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Europarlamento vota a
favore delle rinnovabili
Il Parlamento europeo spinge
per un maggior sviluppo delle fonti rinnovabili. Il 29 settembre scorso, gli
europarlamentari hanno votato a favore di un provvedimento che chiede una
maggiore percentuale di energia verde nella produzione energetica
comunitaria.
La seduta di Strasburgo, che punta a dare priorità e sostegno allo sviluppo
delle fonti rinnovabili (eolico, solare, geotermico e biomasse), propone una
serie di provvedimenti affinché siano garantiti fondi adeguati per la
promozione e la ricerca e agevolazioni fiscali a favore delle rinnovabili
per riuscire così a ridurre i costi finali delle tecnologie per l'energia
verde. L'obbiettivo del Parlamento Ue è di riuscire a raggiungere entro il
2020 una quota pari al 25% per le fonti rinnovabili sul consumo complessivo
dell'Ue.
Il testo del documento, approvato dai parlamentari e presentato dal deputato
Verde olandese Claude Turmes, fa specifico riferimento anche al consumo
energetico da parte del settore civile e in particolare al comparto
edilizio, dove le voci di riscaldamento e raffreddamento rappresentano circa
il 40 per cento dell'intero consumo energetico dei Paesi dell'Unione
europea. Per riuscire a superare tale problema, secondo Strasburgo è
necessario un approccio sistematico che "integri e migliori le tecnologie
disponibili per ridurre la domanda". Entro il 2012 dovrebbero essere infatti
definiti gli standard minimi di energia passiva per tutte le nuove
abitazioni private.
Il Parlamento europeo chiede che nell'ambito di piani finanziari 2007-2013
venga dato spazio anche a una nuova edizione del programma "Energia
intelligente per l'Europa", con un budget di 200 milioni di euro all'anno.
Il documento presentato da Turmes sottolinea inoltre che il mercato
dell'energia elettrica non gode ancora di "condizioni concorrenziali uguali
tra i fornitori" e invita la Commissione a un'azione nei confronti delle
società petrolifere affinché aumentino gradualmente la quota di carburanti
prodotti da fonti rinnovabili.
20/10/2005 |