Agenda 21 Provincia di Varese > Quadro di riferimento e d'azione


1. I PRINCIPI-OBIETTIVI DI RIFERIMENTO

 Provincia di Varese con:

  • l’adesione alla Carta di Aalborg o delle Città Europee Sostenibili e, congiuntamente alla Carta di Ferrara[1];

  • l’adesione, da ormai tre anni consecutivi, al Coordinamento Nazionale delle Agende 21 Italiane;

  • la recente presa d’atto degli “Aalborg Commitments”[2];

ha avviato e, ulteriormente, consolidato il proprio impegno nello sviluppo di politiche di sostenibilità ambientale e nel processo di Agenda 21 Locale (A21L), cercando di applicare un modello di sostenibilità coerente ai contenuti dei documenti sopra indicati e agli altri indirizzi di livello Europeo, Nazionale e Regionale, ma soprattutto contestualizzato alla realtà locale.

Indirizzando l’azione nell’ottica del principio: “pensare globale agire locale” e coerentemente alle proprie competenze, l’Ente ha definito due macro obiettivi o principi di riferimento di lungo periodo ai quali riferirsi.

 

 

 

                                                                                                                                       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tali principi sono:

  1. Valorizzare le risorse locali e l’equilibrio del rapporto tra sistemi antropici e naturali garantendo e migliorando l’efficienza economica, l’equità sociale, l’integrità dell’ecosistema (passando ad un livello di sostenibilità territoriale[3] oggettivamente misurato, migliore e condiviso), nonché favorendo l’integrazione nelle attività dei vari settori della comunità dei principi dello sviluppo sostenibile;

  2. Migliorare il sistema di definizione delle politiche della Provincia e degli altri EE.LL. introducendo e cercando di diffondere come supporto gli strumenti impliciti nell’A21L[4] (es. gli strumenti per il “dialogo intersettoriale”, per la partecipazione ed il coinvolgimento degli attori locali, per l’analisi ed il monitoraggio del livello di sostenibilità territoriale, ecc.).

2. LE STRATEGIE DI AZIONE

 L’approccio individuato è quello di arrivare agli obiettivi sopra indicati agendo per piccoli passi e, soprattutto attraverso due strategie d’azione specifiche:

  1. “Provincia come punto di riferimento” (azioni rivolte alle comunità locali per fare in modo che queste applichino i criteri e gli strumenti della sostenibilità nelle loro politiche);

  2. “Provincia come sede appropriata” (azioni volte allo sviluppo di strumenti e politiche di sostenibilità a livello sovralocale – Piano d’Azione Sostenibile Provinciale).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2.a. LA STRATEGIA 1: “AGIRE DAL BASSO”

 

La presente strategia detta anche “Provincia come Punto di riferimento” ha il fine di diffondere tra gli EE.LL., i cittadini, i rappresentanti del mondo economico, i tecnici e tutti gli altri attori delle comunità locali i principi e le modalità dello sviluppo sostenibile. Le azioni (di sensibilizzazione e coinvolgimento, d’informazione e formazione, di supporto tecnico ed economico, ecc) portano essenzialmente a questi risultati: una diffusione e coordinamento dei processi di A21L nella provincia di Varese, una conoscenza e applicazione tra la comunità locale del linguaggio di A21L e dello sviluppo sostenibile, la messa in pratica di azioni sostenibili.

 

CATEGORIA

SOTTO CATEGORIA

1.1.:

PROMUOVERE, DIFFONDERE E QUALIFICARE L’A21L E LO SVILUPPO SOSTENIBILE TRA GLI ATTORI LOCALI

(Sportello A21L)

1.1.a.: informazione e formazione agli attori locali della provincia sui temi di A21L e dello sviluppo sostenibile (sito internet, newsletter, info A21L, agenda 21 quotidiana, altro)

1.1.b.: supporto tecnico a tutti gli EE.LL. interessati a introdurre o che già conducono un processo di A21L tramite il “Coordinamento delle A21L in provincia di Varese” (osservatorio A21L, incontri, scambio informazioni, lavori in comune, ecc.)

1.1.c.: supporto tecnico agli attori locali interessati a sviluppare o che già svolgono azioni sostenibili

1.1.d.: osservatorio delle azioni sostenibili sviluppate in provincia di Varese

1.1.e.: supporto finanziario e facilitazione all’ottenimento di risorse finanziarie per l’introduzione, la valorizzazione di A21L e di azioni sostenibili negli attori locali (opportunità, borsa delle azioni sostenibili)

 

2.b. LA STRATEGIA 2: “AGIRE A LIVELLO INTERMEDIO”

 

Il fine di questa strategia detta anche “Provincia come sede appropriata” è quello di sviluppare un processo di A21 provinciale e i relativi strumenti (Gruppo Intersettoriale, RSA, forum e gruppi tematici, piano d’azione sostenibile provinciale, ecc.) per integrare i principi di sviluppo sostenibile nelle politiche dell’Ente (negli strumenti di pianificazione/programmazione dei vari Settori) e realizzare delle azioni provinciali concrete nella direzione della sostenibilità.

Poiché, a livello provinciale le tematiche sono molteplici e complesse, l’ipotesi è quella di approcciarsi all’A21L e alle sue metodologie in modo incrementale, partendo da tematiche pilota come il turismo sostenibile, stili di vita sostenibili (riduzione dei consumi, della produzione di rifiuti, ecc.), innovazione tecnologica (sistemi di gestione ambientale nel settore produttivo, sostenibilità energetica, ecc.).

 

CATEGORIA

SOTTO CATEGORIA

2.1.:

ATTIVARE L’A21 PROVINCIALE

2.1.a.: impegno formale dell’Ente (Carta di Aalborg e di Ferrara, Coordinamento Nazionale delle A21L, Aalborg Commitments, Carta di Avezzano su Etica e Ambiente)

2.1.b.: organizzazione interna all’Ente per l’A21L (gruppo intersettoriale)

2.1.c.: dialogo esterno e visione locale condivisa (seminario EASW®)

2.1.d.: forum e gruppi tematici di A21L

2.2.:

COSTITUIRE L’A21 PROVINCIALE

2.2.a: Rapporto sulla Sostenibilità Ambientale della Provincia di Varese – rappresentazione del livello attuale di sostenibilità ambientale del territorio provinciale

2.2.b: piano d’azione sostenibile provinciale (P.A.S.P.)

2.3.:

ATTUARE L’A21 PROVINCIALE

2.3.a: piano operativo – azioni sostenibili

2.4.:

MONITORARE, VALUTARE E REVISIONARE L’A21 PROVINCIALE

2.4.a.: monitoraggio e valutazione dell’efficacia ed efficienza del P.A.S.P.

2.4.b.: revisione, aggiornamento del P.A.S.P.

2.X.:

COMUNICARE I RISULTATI DELL’A21 PROVINCIALE

2.X.x.: comunicazione dei risultati parziali e finali del processo di A21L provinciale alla comunità

 

 

3. IL SISTEMA ORGANIZZATIVO PER L’AGENDA 21 DELLA PROVINCIA DI VARESE

 Il sistema organizzativo per l’Agenda 21 Locale e lo sviluppo di azioni sostenibili della Provincia di Varese, è ancora, per certi aspetti, in fase di costituzione. Tuttavia, a lavori svolti, tale sistema dovrebbe giungere a una forma definitiva articolata nelle seguenti parti:

  • tecnico – operativa ovvero l’Attività per lo Sviluppo di Azioni Sostenibili  (già presente e interna al Settore Ecologia ed Energia) avente lo scopo di realizzare le strategie d’azione preposte;

  • consultiva ovvero di “dialogo con l’esterno” per coinvolgere attivamente gli attori locali in gruppi di lavoro su temi specifici di A21L e per sviluppare concretamente azioni sostenibili.

Tali sistema una volta costituito, interagirà con gli organi istituzionali dell’Ente secondo le consuete modalità.

 

3.a. L’APPARATO TECNICO – OPERATIVO: L’ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DI AZIONI SOSTENIBILI DELLA PROVINCIA DI VARESE

 

L’Attività per lo Sviluppo di Azioni Sostenibili della Provincia di Varese è una struttura operativa interna al Settore Ecologia ed Energia, ed ha il compito di realizzare tutte le azioni delle strategie precedentemente descritte. Tale Attività, al fine di garantire lo svolgimento efficace ed efficiente delle azioni, è composta da tre risorse (1 Dirigente, 2 Collaboratori Tecnici a tempo determinato, 1 Istruttore Amministrativo), in più si avvale del supporto di competenze tecniche esterne per la gestione di alcune fasi del processo di A21L.

 

3.a.1. L’ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DI AZIONI SOSTENIBILI DELLA PROVINCIA DI VARESE: IL RAPPORTO ALL’INTERNO DELL’ENTE

 

L’Attività per lo Sviluppo di Azioni Sostenibili si rapporta, nei confronti degli organi istituzionali all’interno dell’Ente con le consuete modalità, mentre, nei confronti degli altri Settori/Servizi, anche attraverso la struttura apposita del Gruppo Intersettoriale.

 

GRUPPO INTERSETTORIALE (forma, modalità e funzioni): tale struttura è ancora in fase di definizione, nel corso dei due incontri sinora svolti con i referenti tecnici dei vari Settori/Servizi è emersa, accanto ad una forte volontà a partecipare da parte dei presenti, la necessità di formalizzare il ruolo del gruppo e di definirne, con maggiore precisione, le finalità e i compiti, non solo in rapporto al processo di A21L, ma, soprattutto, in vista di una possibile costituzione permanente della struttura. A tale proposito, sono, di seguito, rappresentate le caratteristiche che il Gruppo Intersettoriale potrebbe avere, in particolare la forma e le modalità, le funzioni generali e le funzioni rispetto al processo di A21L.

Composto da Referenti Tecnici di ogni Settore/Servizio può radunarsi “ad hoc” su progetti o su esigenza di ciascun Settore/Servizio con una programmazione degli incontri flessibile. Al momento il gruppo sta lavorando al processo di A21L ed è gestito dall’Attività per lo Sviluppo di Azioni Sostenibili, in futuro potrà attivarsi per altri obiettivi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le funzioni specifiche del Gruppo Intersettoriale per il processo di A21L sono:

  • Coinvolgimento attivo nella raccolta di dati e nella verifica della stesura del Rapporto sulla Sostenibilità dell’Ambiente della Provincia di Varese;

  • Rielaborazione degli esiti del seminario EASW® “La provincia di Varese verso la sostenibilità”;

  • Impostazione del Forum A21L (definizione delle persone da coinvolgere, creazione del network, definizione delle tematiche da approfondire, sostegno ai gruppi di lavoro tematici per il reperimento di materiali e informazioni utili, ecc.)

  • Revisione e assunzione del Piano d’Azione Sostenibile Provinciale;

  • Attuazione e monitoraggio delle azioni pilota contenute nel Piano d’Azione Sostenibile Provinciale (compatibilmente al proprio ruolo all’interno dei settori di merito).

 

Le funzioni generali del Gruppo Intersettoriale (una volta costituito) potranno essere:

  • diffondere all’interno dei Settori/Servizi dell’Ente i principi-obiettivi dello sviluppo sostenibile (es. promozione degli Aalborg Commitments come riferimento per le politiche e gli strumenti settoriali)[5];

  • facilitare lo sviluppo di collaborazioni intersettoriali per iniziative, progetti speciali, ecc. nell’ambito dello sviluppo sostenibile (il Gruppo Intersettoriale può essere utilizzato da ogni Settore/Servizio che desidera rivolgersi agli altri per sviluppare un’azione sostenibile, ecc.);

  • facilitare il coinvolgimento degli attori locali, l’avvio di partnership;

  • facilitare lo scambio di informazioni su:

    • opportunità (es. creazione di un data – base aggiornabile/accessibile su bandi, premi, ecc. di livello regionale, nazionale, europeo);

    • appuntamenti (convegni, seminari sui temi dello sviluppo sostenibile);

    • azioni in corso condotte dai vari Settori/Servizi dell’Ente e dagli altri attori locali del territorio provinciale (Comuni, Comunità Montane, Parchi, Associazioni, ecc.) onde evitare sovrapposizioni o incoerenze d’azione;

    • dati/documentazioni varie per l’impostazione degli strumenti tecnici di supporto ai piani e programmi (Relazione sullo Sostenibilità Ambientale della Provincia di Varese, Sistema Informativo Territoriale, ecc.), nonché per lo sviluppo di altre azioni tecniche specifiche.

3.a.2. L’ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DI AZIONI SOSTENIBILI DELLA PROVINCIA DI VARESE: IL RAPPORTO ALL’ESTERNO DELL’ENTE

 

L’Attività per lo Sviluppo di Azioni Sostenibili si rapporta all’esterno dell’Ente mediante una serie di azioni: quella specifica del Coordinamento delle A21L in provincia; quelle più generiche di sensibilizzazione, d’informazione, ecc. dello Sportello A21L, infine con la futura azione del Forum A21L (in fase di preparazione).

 

COORDINAMENTO DELLE A21L IN PROVINCIA (forma, modalità e funzioni): l’Attività per lo Sviluppo di Azioni Sostenibili della Provincia di Varese si confronta con le altre A21L presenti nel territorio provinciale tramite il gruppo di lavoro nominato: “Coordinamento delle A21L in provincia”. L’iniziativa, di recente avviata, ha diverse finalità, in particolare quelle di:

  • monitoraggio dello stato di diffusione e avanzamento delle A21L in provincia (confronto, valutazione dei risultati ottenuti, delle criticità riscontrate, delle esigenze, ecc.);

  • coordinare le azioni in corso nelle varie A21L esistenti in provincia di Varese;

  • ricercare e mettere in pratica azioni (Indicatori Comuni Provinciali per la misura del livello di sostenibilità, iniziative comuni per promuovere e qualificare A21L, ecc.) per migliorare la qualità dei processi di A21L esistenti e in corso di attivazione;

  • scambiare informazioni su eventi, opportunità, ecc. nell’ambito di A21L e sviluppo sostenibile, promuovere le iniziative delle A21L della provincia tra gli attori locali;

  • creare un nodo provinciale per A21L e sviluppo sostenibile che permette una linearità e coerenza tra i livelli regionale (Regione Lombardia – Struttura Azioni per lo Sviluppo Sostenibile e Coordinamento Regionale delle A21L – Sede regionale del coordinamento nazionale delle A21L) e comunale/intercomunale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SPORTELLO A21L (forma, modalità e funzioni): si tratta del front office dell’Attività per lo Sviluppo di Azioni Sostenibili della Provincia, la struttura, gestita in modo integrato da risorse provinciali e Punto Energia Varese, informa, sensibilizza la comunità locale alle tematiche di A21 e sviluppo sostenibile. Le principali azioni sono riconducibili a quelle della strategia d’azione 1 (sito internet, servizio e-mail, incontri, contatti telefonici, realizzazione e trasmissione di materiali vari, ecc.).

 

FORUM A21L (forma, modalità e funzioni): il forum di A21L della Provincia non è ancora attivo, in ogni caso, sarà integrato agli strumenti di concertazione già esistenti (es. nella scelta degli attori locali) ed, al fine di non disperdere risorse, lavorerà a gruppi su temi specifici e prioritari (massimo 3: energia, stili di vita sostenibili, turismo sostenibile) per sviluppare e applicare esperienze pilota.

 

 

3.a.3. L’ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DI AZIONI SOSTENIBILI: LE AZIONI DELLA STRATEGIA 1

CATEGORIA

SOTTO CATEGORIA

AZIONE SPECIFICA (nome e caratteristiche)

1.1.:

PROMUOVERE, DIFFONDERE E QUALIFICARE L’A21L E LO SVILUPPO SOSTENIBILE TRA GLI ATTORI LOCALI

1.1.a.: informazione e formazione agli attori locali della provincia sui temi di A21L e dello sviluppo sostenibile

1.1.a.1.: “INFO A21L e SVILUPPO SOSTENIBILE”, trasmissione di informazioni su A21L e sviluppo sostenibile tramite incontri, contatti, servizio e-mail, newsletter, materiali informativi vari (volantini, opuscoli, manifesti, ecc.), sito internet (con le sezioni “A21 quotidiana”, “turismo sostenibile”, “appuntamenti”, “curiosando A21”)

1.1.a.2.: “CONVEGNI A21L e SVILUPPO SOSTENIBILE”, convegni, seminari sui temi di A21L e dello sviluppo sostenibile (sostenibilità energetica, acquisti verdi, tutela dell’ambiente naturale, ecc.)

1.1.a.3.: “FORMA21L e SVILUPPO SOSTENIBILE”, corsi di formazione, lezioni sui temi di A21L e dello sviluppo sostenibile rivolte in particolare ai tecnici e politici di tutti gli EE.LL., ma anche agli altri attori locali della provincia di Varese

1.1.a.4.: “PROGETTI SPECIFICI DI SENSIBILIZZAZIONE”, progetti complessi, articolati in più azioni (convegno + opuscoli informativi + formazione + ecc.), con il fine di sensibilizzare e coinvolgere gli attori locali sui temi di A21L e sviluppo sostenibile (es. progetto “Alberghi Sostenibili”, progetto “A21 scuole”, ecc.)

1.1.a.5.: “ALTRE INIZIATIVE”, partecipazione a fiere, organizzazione di eventi particolari finalizzati alla promozione di A21L e sviluppo sostenibile

1.1.b.: supporto tecnico a tutti gli EE.LL. interessati a introdurre o che già conducono un processo di A21L tramite il “Coordinamento delle A21L in provincia di Varese”

1.1.b.1.: “COORDINAMENTO DELLE A21L IN PROVINCIA DI VARESE”, incontri con i Referenti A21L della provincia di Varese per conoscere le esigenze, le criticità dei processi e per favorire lo sviluppo di collaborazioni al fine di incentivare e qualificare A21L

1.1.b.2.: “A21L NEL TERRITORIO PROVINCIALE”, sezione specifica del sito internet dell’A21L della Provincia di Varese dedicata al “Coordinamento delle A21L in provincia” (analisi e valutazione dello stato di diffusione e attuazione, ecc.)

1.1.b.3.: “INFO A21L NEL TERRITORIO PROVINCIALE”, servizio per agevolare lo scambio di dati e informazioni, per sviluppare il dialogo tra le A21L con gli altri Settori/Servizi della Provincia di Varese, con le altre istituzioni (Regione Lombardia, Coordinamento Nazionale delle Agende 21 Italiane, ecc.)

1.1.b.4.: “PARTECIPARE ALLE A21L IN PROVINCIA”, partecipazione agli eventi organizzati dalle A21L della provincia di Varese e promozione degli stessi

1.1.c.: supporto tecnico agli attori locali interessati a sviluppare o che già svolgono azioni sostenibili

1.1.c.1.: “BORSA PER LE AZIONI SOSTENIBILI”, servizio per fare incontrare chi propone azioni sostenibili e chi vuole applicare azioni sostenibili

1.1.d.: osservatorio delle azioni sostenibili sviluppate in provincia di Varese

1.1.d.1.: “OSSERVATORIO/VETRINA AZIONI SOSTENIBILI”, analisi e valutazione dello stato di diffusione e attuazione delle azioni sostenibili in provincia di Varese

1.1.e.: supporto finanziario e facilitazione all’ottenimento di risorse finanziarie per l’introduzione, la valorizzazione di A21L e di azioni sostenibili negli attori locali

1.1.e.1.: “BANDI PROVINCIALI”, bandi, premi provinciali per lo sviluppo di A21L e di azioni sostenibili

1.1.e.2.: “OPPORTUNITÀ”, servizio di ricerca e trasmissione d’informazioni sulle opportunità esistenti e future per A21L e sviluppo sostenibile

 

3.a.4.  L’ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DI AZIONI SOSTENIBILI: LE AZIONI DELLA STRATEGIA 2

CATEGORIA

SOTTO CATEGORIA

AZIONE SPECIFICA (nome e caratteristiche)

2.1.:

ATTIVARE L’A21 PROVINCIALE

2.1.a.: impegno formale dell’Ente

2.1.a.1.: “ADESIONI” ai principali documenti di riferimento per l’Agenda 21 e lo sviluppo sostenibile (carte di Aalborg e di Ferrara, “Aalborg Commitments”)

2.1.a.2.: “ISCRIZIONI” ai network internazionali, nazionali e regionali dedicati ad Agenda 21 e sviluppo sostenibile  (Coordinamento Nazionale delle A21L in Italia, partecipazione alle riunioni per la costituzione della Sezione Regionale del Coordinamento Nazionale delle A21L)

2.1.b.: organizzazione interna all’Ente per l’A21L

2.1.b.1.: “DISTRIBUZIONE INFO A21L” di materiale informativo su A21L ai Settori/Servizi dell’Ente

2.1.b.2.: “A21 INCONSCIA”, indagine finalizzata alla conoscenza del livello di sostenibilità delle azioni in atto nella Provincia di Varese

2.1.b.3.: “GRUPPO INTERSETTORIALE” composto dai referenti tecnici di ogni Settore/Servizio per diffondere all’interno dell’Ente principi e modalità di A21L e sviluppo sostenibile, per lo scambio di informazioni e dati, per lo sviluppo di azioni integrate, ecc.

2.1.c.: dialogo esterno e visione locale condivisa

2.1.c.1.: “SEMINARIO EASW®, iniziativa che coinvolge gli attori locali per sviluppare la visione locale condivisa “la provincia di Varese verso la sostenibilità”

2.1.d.: forum e gruppi tematici di A21L

2.1.d.1.: “FORUM PLENARIO A21L”, con tutti gli attori locali interessati per l’approvazione del regolamento, del Piano d’Azione Sostenibile Provinciale, altro

2.1.d.2.: “GRUPPI TEMATICI A21L”, riunioni dei gruppi di lavoro tematici del Forum di A21L per sviluppare il Piano d’Azione Sostenibile Provinciale

2.2.:

COSTITUIRE L’A21 PROVINCIALE

2.2.a: Rapporto sulla Sostenibilità Ambientale della Provincia di Varese – rappresentazione del livello attuale di sostenibilità ambientale del territorio provinciale

2.2.a.1.: “LINEE GUIDA”, documento che definisce il modello, la struttura, gli indicatori, le modalità di distribuzione, ecc. del RSA