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Informazioni su incentivi e sovvenzioni per Pubbliche Amministrazioni, Cittadini, Imprese, Università, scuole, ecc..

PROVINCIA DI VARESE

Bando per l’assegnazione di contributi per lo sviluppo di azioni sostenibili in provincia di Varese
L’Ufficio Agenda 21 e Sviluppo Sostenibile del Settore Ecologia ed Energia della Provincia di Varese, coerentemente agli impegni programmatici internazionali, nazionali e regionali assunti da tempo e, soprattutto, in funzione del Piano di Azione Sostenibile Provinciale (P.A.S.P.) adottato con Deliberazione di Giunta P.V. n. 445 del 30/11/2005, presenta il “Bando per l’assegnazione di contributi per lo sviluppo di azioni sostenibili in provincia di Varese”.
Il Bando, rivolto a Comuni, Comunità Montane, Enti Parco sia in forma singola che associata, ed anche in partenariato con Associazioni, intende cofinanziare quei progetti che attuino concretamente principi e concetti dello sviluppo sostenibile, come indicato negli Aalborg Commitments.
I progetti candidabili potranno riguardare le seguenti tematiche e tipologie:
  • mobilità sostenibile (connessa al VI Aalborg Commitment “riconosciamo l’interdipendenza di trasporti, salute e ambiente e ci impegniamo a promuovere scelte di mobilità sostenibile”):
    • ufficio biciclette;
    • bicibus – pedibus;
  • stili di vita sostenibili (connessa al IV Aalborg Commitment “ci impegniamo ad adottare e ad incentivare un uso         prudente ed efficiente delle risorse, incoraggiando un consumo ed una produzione sostenibili”):
    • eventi sostenibili;
    • luoghi di vita sostenibili.

La somma disponibile per l’attuazione del presente Bando è pari a € 40.000,00. La percentuale massima di                 cofinanziamento per progetto è pari all’80% e il limite massimo di contributo ammesso per progetto è pari a € 12.000,00.
I progetti ammissibili saranno cofinanziati fino ad esaurimento delle risorse complessive disponibili.
 I progetti dovranno pervenire entro e non oltre venerdì 13 ottobre 2006 alle ore 12.00 all’Ufficio Protocollo della Provincia di Varese – Piazza Libertà, n° 1 – 21100 Varese mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, sulla quale dovrà essere apposta l’indicazione “Settore Ecologia ed Energia – Ufficio Agenda 21 e Sviluppo Sostenibile: Bando per l’assegnazione di contributi per lo sviluppo di azioni sostenibili in provincia di Varese”. Le domande ricevute oltre il termine indicato non saranno considerate.
Per ulteriori informazioni e per scaricare il testo del Bando, il modulo di richiesta del contributo e gli altri allegati da compilare (allegato tecnico, quadro economico e cronoprogramma) è necessario collegarsi al sito internet di Agenda 21 Locale della Provincia di Varese: www.provincia.va.it/ambiente.htm, alla sezione opportunità/finanziamenti oppure contattare direttamente l’Ufficio Agenda 21 e Sviluppo Sostenibile presso la Provincia di Varese – Settore Ecologia ed Energia via Pasubio n. 6, 0332-252882/821, agenda21@provincia.va.it.

Allegati:

REGIONE LOMBARDIA

Bando di assegnazione di contributi per l'acquisizione di veicoli a basso o nullo impatto ambientale

È stato pubblicato sul B.U.R.L. del 24 agosto 2006 - III Supplemento straordinario al n. 34 - il bando per l’assegnazione ai comuni della Lombardia e loro unioni di contributi per l’acquisizione di veicoli a basso o nullo impatto ambientale.
Il bando ha lo scopo di favorire il rinnovo del parco veicolare utilizzato dai soggetti di cui all’Art. II, cofinanziando tramite contributo l’acquisizione di mezzi a basso o nullo impatto ambientale, secondo quanto previsto dal Decreto 27 marzo 1998 del Ministero dell’Ambiente “Mobilità sostenibile nelle aree urbane” e dal DM 24 maggio 2004.

Le risorse destinate all’attuazione del bando ammontano a Euro 1.500.000,00.

Possono concorrere all’assegnazione dei contributi:

  • COMUNI,
  • UNIONI DI COMUNI (art 32 TUEL 267/2000),
  • COMUNITA’ MONTANE (art 27 TUEL 267/2000),
  • CONSORZI (art 31 TUEL 267/2000).

Il contributo è destinato a cofinanziare l’acquisizione, tramite acquisto o noleggio a lungo termine, delle seguenti tipologie di veicoli:
1.        veicoli a trazione elettrica,
2.        veicoli a trazione ibrida,
3.        veicoli con esclusiva alimentazione a metano o a GPL,
4.        veicoli con alimentazione «bifuel».

Scadenza bando: La domanda dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 27 ottobre 2006; per le domande spedite tramite raccomandata farà fede la data di spedizione risultante dal timbro postale dell’agenzia accettante; non verranno accettate domande pervenute oltre il termine.

Per info e per scaricare gli allegati al bando : http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/_s.155/606/.cmd/ad/.ar/sa.link/.c/502/.ce/628/.p/408?PC_408_linkQuery=pagename=PortaleLombardia%2FNews%2FPL_news_svil_sost,c=News,cid=1156144347888,dir_gen=off,ottica=off

COMMISSIONE EUROPEA

BANDO: Marco Polo – Bando 2006
Obiettivo:

Obiettivo del presente bando è creare azioni di trasferimento fra modi, azioni catalizzatrici e azioni comuni di apprendimento nell'ambito del programma Marco Polo in modo da evitare la congestione del traffico stradale e l’eccessivo inquinamento.

Azioni ammissibili:
Azioni modali
Si concentrano sulle possibilità di passaggio dal trasporto su strada al trasporto via mare o fiume.
Obiettivo è incentivare i sistemi esistenti e inventarne nuovi ed innovativi
Azioni catalizzatrici:
Identificazione e abbattimento delle barriere dell’attuale mercato strutturale e presentazione di una soluzione innovativa. Disseminazione dei risultati.
Azioni comuni di apprendimento:
Diffusione dei risultati, condivisione del know how, formazione reciproca

Beneficiari:
Consorzi di più imprese dei Paesi UE.

Risosrse finanziarie disponibili:
€ 35 milioni così suddivisi:
Azioni modali: 30%,
Azioni catalizzatrici : 35%,
Azioni comuni di apprendimento: 50%

Scadenza:  11/10/2006
Per info visita il sito: http://europa.eu.int/comm/transport/marcopolo/index_en.htm

REGIONE LOMBARDIA

Promozione dei sistemi di gestione ambientale
È stato approvato e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n.25 del 19 giugno 2006, serie ordinaria, un bando relativo alla adozione di sistemi di gestione ambientale certificati, in attuazione della "promozione delle Agenda 21 locali e di altri strumenti di sostenibilità ambientale".
Il bando, che ha una dotazione finanziaria di 700.000 euro, si rivolge a:
  • Enti gestori di area protetta;
  • Province;
  • Comunità Montane;
  • Enti Locali (nelle forme associative previste dal Titolo II, capo V del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e successive modifiche e integrazioni);
  • Comuni.
Le tipologie di intervento ammesse ai contributi sono l'adozione di sistemi di gestione ambientali certificati secondo lo standard comunitario EMAS II (Regolamento n. 761/2001) o secondo la norma internazionale UNI EN ISO 14001.
Il contributo corrisposto può ammontare all'80% del costo totale dell'intervento e comunque non può essere superiore a 45.000 euro.Scadenza bando: 18 agosto 2006.

Copia integrale del bando e dei relativi allegati è disponibile sul sito web delle Aree Obiettivo 2 della Regione, all’indirizzo http://www.obiettivo2.regione.lombardia.it e sul sito http://www.svilupposostenibile.regione.lombardia.it.

REGIONE LOMBARDIA

Due nuovi bandi di attuazione della Misura 3.5 "Promozione delle Agenda 21 locali e di altri strumenti di sostenibilità ambientale" - Sottomisura A, del Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 per la Lombardia (2000-2006).
I bandi, approvati con decreto del Direttore Generale alla Qualità dell'Ambiente n.6580 e n.6582 del 12 giugno 2006, saranno pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n.25 del 19 giugno 2006, serie ordinaria.
I bandi cofinanziano agli enti locali l'adozione di sistemi di gestione ambientale certificati e la realizzazione di progetti/programmi finalizzati ad integrare considerazioni di sostenibilità  ambientale nelle procedure ordinarie di gestione delle competenze degli enti locali, da definirsi all'interno delle seguenti tipologie di intervento tematico:
1. Paesaggio, biodiversità  e turismo
2. Energia e cambiamento climatico

Scadenza dei bandi: 18 agosto 2006
Per  info:
http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/_s.155/606?divcnt=pagename=PortaleLombardia%2FNews%2FPL_news_svil_sost,c=News,cid=1148368698250,dir_gen=off,fronte=off,ottica=off&PRLso=off

13 luglio 2006: a Milano Giornata di presentazione dei bandi

REGIONE LOMBARDIA

II° bando Misura 1.7 Sottomisura B: Innovazione in campo energetico
In attuazione della Misura 1.7, sottomisura b “Iniziative per la sostenibilità ambientale dei processi produttivi delle imprese”, la Regione Lombardia ha approvato il seguente bando
1.Obiettivo
Scopo della sottomisura b) della misura 1.7 è quello di operare una azione di supporto alle piccole e medie imprese per l’acquisizione di impianti e tecnologie finalizzate al miglioramento dell’ambiente attraverso la diminuzione della dipendenza energetica da fonti combustibili fossili.
2.Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria prevista con il presente bando è pari a € 400.000,00, destinati agli interventi da realizzarsi nelle aree Obiettivo 2; la determinazione delle risorse effettivamente disponibili potrà essere modificata con il provvedimento di assegnazione dei contributi.
Le agevolazioni concedibili per la realizzazione degli interventi ammissibili al presente bando consistono in un contributo in
conto capitale fino ad un massimo del 30% delle spese ritenute ammissibili, concesso secondo la regola “de minimis”.
3.Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda di contributo le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese come definite ai sensi del decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005.
Sono ammissibili a contributo unicamente gli interventi attuati da imprese ubicate nei comuni della Lombardia compresi nelle aree Obiettivo 2
Scadenza
7 agosto 2006
Per info visita il sito
http://www.obiettivo2.regione.lombardia.it/inside.php?page=bandi&asse=Asse%20I&misura=1097076939906096

REGIONE LOMBARDIA

La Regione Lombardia stanzia contributi alle imprese e alle aziende di trasporto pubblico per l'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale e per l'installazione di filtri antiparticolato sui bus Euro0
Per tutte le info:
http://www.legambiente.org/servizi/newsletter/premioinnovazione/TANews/news/show_news.php?subaction=showfull&id=1147690971&archive=&template=TPL_11

REGIONE LOMBARDIA

Approvato il nuovo bando per la mobilità sostenibile delle imprese

E' stato approvato il II Bando per la mobilità sostenibile delle imprese in Lombardia con il decreto n. 1319 del 8 febbraio 2006. Con questo bando, che sarà pubblicato sul BURL n. 8 III supplemento straordinario del 24 febbraio 2006, si intende promuovere interventi di organizzazione e gestione della domanda di mobilità (delle persone e delle merci) volti alla riduzione dell'impatto ambientale derivante dal traffico e incentivare progetti di mobilità sostenibile e Mobility Management per le imprese lombarde ubicate nelle zone critiche per la qualità dell'aria.
Ad Unioncamere Lombardia è affidata la responsabilità dello svolgimento di tutte le attività inerenti all'espletamento, la comunicazione e l'accompagnamento necessari alla realizzazione del Bando in oggetto anche in considerazione dell'esperienza acquisita nella gestione del precedente bando. Le risorse finanziarie del presente bando ammontano a euro 475.316,00 e in più le associazioni di categoria, le università, gli enti pubblici di ricerca e le associazioni di protezione ambientale potranno presentarsi come capofila di progetti destinati a delle imprese individuate come partner.

Per informazioni visita il sito.

REGIONE LOMBARDIA

Progetto "Re-made in Italy"

Regione Lombardia all'interno del progetto "Remade in Italy" promuove e sostiene le imprese che vogliono lanciarsi nel nuovo mercato dei "prodotti verdi". Con l'entrata in vigore della normativa sull'obbligo, da parte della pubblica amministrazione, di acquistare prodotti "verdi" nella misura del 30%, del 35% in Lombardia, si aprono nuove opportunità per le imprese.
Partendo da questi presupposti la Regione Lombardia ha deciso di realizzare "Ecotool" uno strumento on-line gratuito per supportare le imprese allo sviluppo di prodotti utilizzando materiale riciclato.
Al suo interno si potrà consultare la normativa vigente in materia di "green public procurement", ottenere informazioni sui materiali riciclati e sull'Ecodesign, verificare le possibilità di miglioramento del prodotto durante la progettazione.

Per info visita i siti : http://www.ecotool.it/
http://www.ors.regione.lombardia.it/OSIEG/Osservatorio/Eventi/evento_120.shtml

 

>>> Per mantenerti aggiornato sui bandi proposti dalla Regione Lombardia per le Aree Obiettivo 2 clicca qui.

COMMISSIONE EUROPEA

BANDO: Bando Energia Intelligente – Europa 2006
Obiettivo
Favorire lo sviluppo sostenibile nel contesto della produzione di energia, apportando un contributo equilibrato al conseguimento degli obiettivi generali della sicurezza dell'approvvigionamento energetico, della competitività e della tutela dell'ambiente.

Il programma è articolato in quattro settori:
SAVE: rafforzamento dell’efficienza energetica e uso razionale dell’energia, in particolare nei settori dell’edilizia e dell’industria.
ALTENER: promozione delle energie nuove e rinnovabili per la produzione di energia elettrica e di calore.
STEER: iniziative riguardanti gi aspetti energetici dei trasporti.
COOPENER: (non presente in questo bando) promozione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica nei Paesi in via di sviluppo.

Il programma viene attuato attraverso tre tipi di azioni:
- azioni generiche (AG) che prevedono attività quali: trasferimento di know-how, lavoro in rete, azioni pilota e divulgazione di buone prassi; questi progetti devono essere presentati da partenariati di almeno tre soggetti indipendenti, che abbiano sede in almeno tre diversi Paesi partecipanti.
- creazione di nuove agenzie locali e regionali di gestione dell’energia per cui il partenariato deve comprendere almeno due soggetti con sede in due diversi Paesi ammissibili
- sostegno specifico per manifestazioni (SSM) che comportano generalmente l'organizzazione di seminari e possono essere presentate da un unico soggetto con sede in uno dei Paesi eligibili.

AZIONI AMMISSIBILI:
AZIONI CHIAVE VERTICALI (Vertical Key Action)
SAVE
VKA1 - Moltiplicare i risultati positivi negli edifici
Aree mirate:
- Strumenti per il decollo della direttiva sulle prestazioni energetiche degli edifici
- Piani per la messa in opera di servizi energetici negli edifici (es. contratti per migliorare l'efficienza energetica), in particolare in occasione di lavori effettuati su edifici esistenti
- Edifici pubblici come esempi di eccellenza
- Promozione di esempi delle migliori pratiche in edifici ad elevata efficienza energetica

VKA2 - Ristrutturazione delle case di edilizia sociale
Aree mirate:
- Sensibilizzazione, istruzione e formazione
- Schemi di finanziamento personalizzati
- Soluzioni avanzate integrate di ristrutturazione
- Cambiamenti legali e istituzionali

VKA3 - Approcci innovanti nell'industria
Aree mirate:
- Strumenti per la gestione energetica, fra cui «audit» energetici, contabilità energetica, attività di analisi comparativa, accordi volontari
- Servizi energetici nelle PMI
- Poligenerazione

VKA4 - Attrezzature e prodotti efficienti dal punto di vista energetico
Aree mirate:
- Rafforzamento dell’applicazione e sostegno alla sensibilizzazione verso il marchio comunitario e gli standard minimi di efficienza energetica
- Appalti tecnologici, iniziative d’acquisto e altri strumenti mirati ad accelerare la trasformazione del mercato
- Monitoraggio delle trasformazioni del mercato e preparazione del terreno per nuove iniziative politiche
VKA6 - Calore dalle fonti energetiche rinnovabili (FER)
Aree mirate:
- Legislazione attuabile, standard per i carburanti e norme per sistemi di riscaldamento e raffreddamento da FER
- Catena di approvvigionamento e strutture di mercato per i prodotti di riscaldamento e raffreddamento FER
- Promozione e formazione

VKA7 - Applicazioni FER di piccola dimensione
Aree mirate:
- Raffreddamento e riscaldamento dell’acqua e degli ambienti attraverso energia solare
- Generazione di elettricità fotovoltaica
- Biomassa per il riscaldamento domestico
- Micro-CHP e pompe di calore di piccola dimensione
- Produzione di elettricità di piccola dimensione con impianti che utilizzano il vento o l’acqua

ALTENER/STEER
VKA8 - Propulsione alternative dei veicoli
Aree mirate:
- Legislazione, regimi fiscali e standard e norme sui combustibili
- Catene dell’offerta e strutture di mercato per i biocombustibili
- Catene dell’offerta e strutture di mercato per i combustibili alternativi che richiedono distinte catene di offerta
- Domanda di mercato per propellenti alternativi per i veicoli
- Misure di accompagnamento

STEER
VKA9 - Misure politiche per un uso efficiente dell’energia nei trasporti
Aree mirate:
- Riduzione della domanda di trasporto
- Promozione dell’efficienza energetica in ogni sistema di trasporto
- Spostamento del traffico verso sistemi che provochino un minor consumo energetico
- Strumenti ed incentivi economici
- Informazione, sensibilizzazione ed istruzione

VKA10 - Aumentare le conoscenze delle agenzie di gestione locale nel settore dei trasporti
Aree mirate:
- Formazione e istruzione delle agenzie locali sui carburanti alternativi e sull'uso dell'energia nei trasporti
- Sostegno agli attori locali per collaborare al programma e partecipare ai progetti

AZIONI CHIAVE ORIZZONTALI (Horizontal Key Action)
HKA1 - Comunità energetiche sostenibili
Aree mirate:
- Promozione della “cittadinanza energetica” e mobilitazione degli attori locali per l’energia
- Pianificazione della comunità locale per un’efficiente uso delle FER e delle energie convenzionali per la gestione della domanda di energia e di mobilità associate
- Fissazione di condizioni favorevoli per il mercato e per i servizi locali dell’energia al fine di raggiungere una massa critica

HKA2 - Pensare globalmente, agire localmente
Aree mirate:
- ManagEnergy: azioni finalizzate a provocare un cambiamento nelle abitudini correnti e ad incoraggiare l’uso di tecnologie efficienti e rinnovabili e l’adozione di modelli di vita che prevedano l’uso intelligente dell’energia da parte degli utenti finali, compresa la gestione di reti tematiche di attori locali
- Creazione di agenzie locali e regionali di gestione dell'energia (tipo 2)
HKA3 - Meccanismi di finanziamento e incentivi
Aree mirate:
- Analisi transfrontaliera dei diversi meccanismi di finanziamento
- Elaborazione e promozione di strumenti di finanziamento e regimi di incentivi innovanti per investimenti in fonti energetiche rinnovabili e per l’uso razionale dell'energia.
- Piattaforma/forum di scambio di esperienze su meccanismi di finanziamento e di incentivazione
HKA4 - Controllo e valutazione
Aree mirate:
- Controllo e valutazione di diverse politiche e misure correlate alle fonti energetiche rinnovabili e all’ uso razionale dell'energia
- Metodi, indicatori e modelli di tendenze future e impatto delle politiche
- Piattaforma di scambio di esperienze su controllo e valutazione

BENEFICIARI:
Persone giuridiche pubbliche e private dei 25 Paesi UE, EFTA/SEE, Romania, Croazia e Bulgaria.

SPESE AMMISSIBILI:
Il contributo comunitario può coprire fino al 50% dei costi ammissibili; inoltre per le SSM il contributo massimo sarà di 40.000 EUR.

RISORSE FINANZIARIE:
- € 48.100.000 ripartito come segue:
- € 4.000.000 per la creazione di agenzie per l’energia
- € 900.000 per azioni SSM (sostegno specifico per manifestazioni)
- il rimanente destinato ad AG (azioni generiche)
Scadenza 31 ottobre 2006

Per info : http://ec.europa.eu/energy/intelligent/index_en.html

COMMISSIONE EUROPEA

BANDO: EC – ACP ENERGY FACILITY

OBIETTIVO:

  •  Migliorare l'accesso ai servizi energetici da parte della popolazione che vive nelle zone rurali utilizzando i contributi comunitari per attrarre investimenti addizionali;
  • Migliorare la 'governance' e la buona gestione nel settore energetico rafforzando le politiche riguardanti la povertà nel settore energetico come in altri settori, il quadro istituzionale e regolamentare e le capacità degli attori chiave;
  • Agevolare i futuri programmi di investimento su larga scala riguardanti le interconnessioni transfrontaliere, l’estensione delle reti e la distribuzione rurale.

AZIONI AMMISSIBILI:
Il bando riguarda 3 componenti:

1. Miglioramento dell’accesso ai servizi energetici nelle zone rurali
Obiettivo: contribuire a incrementare e meglio indirizzare gli investimenti che consentono l’accesso a quei servizi energetici che permettono il miglioramento delle condizioni economiche e sociali delle comunità più povere che vivono nelle aree rurali.
Questa componente è articolata in due aree:
1.1. Progetti di infrastruttura
1.2. Iniziative di piccola dimensione per attività energetiche integrate nelle aree rurali.
2. Miglioramento della gestione energetica e della governance
Obiettivo: assistere gli Stati ACP che necessitano di miglioramenti a sviluppare o attuare sane strategie e politiche energetiche nazionali, basate sui principi della buona governance.

Attraverso questa misura si dovrebbero raggiungere i seguenti risultati:
- integrazione del tema dell’energia nelle strategie di riduzione della povertà
- migliore quadro istituzionale, legale e regolamentativo;
- rafforzata capacità degli attori chiave in particolare in materia di preparazione, attuazione sostenibile e gestione di programmi energetici per i poveri orientati alla distribuzione.
3. Miglioramento della cooperazione transfrontaliera nel settore energetico
Obiettivo: agevolare le interconnessioni transfrontaliere, in particolare attraverso investimenti, attività preparatorie necessarie per facilitare futuri piani di investimento indispensabili alle infrastrutture energetiche regionali, comprese le interconnessioni transfrontaliere e l’estensione delle reti, al fine di rendere più agevoli gli investimenti da parte delle istituzioni finanziarie internazionali.


BENEFICIARI:
Stati ACP ammissibili, attori non statali, enti pubblici nazionali, regionali o locali degli ACP (con personalità giuridica diversa dallo Stato), enti pubblici europei (a livello locale, regionale o nazionale), organizzazioni internazionali.


SPESE AMMISSIBILI:
Componente 1:
- Progetti di infrastruttura: il contributo può coprire fino al 50% dei costi di progetto per un massimo di € 10.000.000.
- Progetti di piccola dimensione: il contributo può coprire fino al 75% dei costi di progetto per un massimo di € 2.500.000.
Componente 2: il contributo può coprire fino al 75% dei costi di progetto per un massimo di € 1.500.000.
Componente 3: : il contributo può coprire fino al 50% dei costi di progetto per un massimo di € 1.500.000.
Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a
€ 200.000 (€ 2.500.000 per i progetti di infrastruttura della componente 1)
RISORSE FINANZIARIE:
Il finanziamento indicativo a disposizione del bando è pari a € 198.000.000 ripartiti a seconda della componente
Scadenza Bando 19 settembre 2006

COMMISSIONE EUROPEA

BANDO: INVITO A PRESENTARE PROPOSTE SUB 01-2006
OBIETTIVO:
Finanziare l’organizzazione di conferenze di interesse europeo nel settore dell’energia e dei trasporti.
I temi delle conferenze stabiliti per il 2006 (che rientrano fra gli obiettivi fissati nel libro bianco sulla politica dei trasporti e nel libro verde "Una strategia europea per un’energia sostenibile, competitiva e sicura") sono i seguenti:
- sicurezza nell’energia e nei trasporti;
- sviluppo del mercato dei trasporti (trend, concorrenza, vincoli, aspetti economici).

AZIONI AMMISSIBILI:
Conferenze.

BENEFICIARI:
Le domande di sovvenzione possono essere presentate esclusivamente da persone giuridiche registrate.

SPESE AMMISSIBILI:
Il contributo comunitario potrà coprire fra il 10% e il 30% dei costi ammissibili.

RISORSE FINANZIARIE: € 250.000.
Per info visita il sito : http://ec.europa.eu/dgs/energy_transport/grants/proposal_fr.htm

Scadenza Bando 16 agosto 2006

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

Smog: in arrivo 43.000 auto a Gas
Dal 13 febbraio scattano gli incentivi di 350 euro per trasformare a metano e GPL le vecchie auto a benzina.
Da oggi sarà possibile, con un incentivo di 350 euro, convertire la propria vecchia auto a Gpl e metano. Diventa infatti operativo l’accordo di programma del progetto Carburanti a basso impatto ambientale, firmato a Parma alla fine dello scorso anno dal Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Altero Matteoli, che metterà su strada circa 43.000 auto convertite.
Lo stanziamento anti-smog da parte del Ministero è stato complessivamente di 20 milioni di euro: 15 milioni di euro per incentivare i cittadini a convertire a GPL e metano i veicoli attualmente alimentati a benzina, con un incentivo per ogni conversione pari a 350 euro, e 5 milioni di euro sono destinati a finanziare gli impianti di rifornimento per le flotte di pubblica utilità.
L'accordo prevede che possa accedere al contributo chiunque voglia installare un impianto a GPL o a metano su un veicolo che risulti di proprietà e che sia residente in uno dei 168 Comuni che hanno aderito al progetto, individuati dalle Regioni e dalle Province autonome, nei quali i livelli di uno o più inquinanti atmosferici eccedano il valore limite.
Il contributo è erogato per tutti i veicoli alimentati a benzina immatricolati fra il 1 gennaio 1993 ed il 31 dicembre 2000 appartenenti alle categorie "euro 1" e "euro 2".
L'incentivo previsto per la conversione di veicoli alimentati a benzina è pari a € 350,00, sia nel caso dell'installazione di un impianto di alimentazione a Metano che nel caso dell'installazione di un impianto a GPL. I contributi non sono cumulabili con incentivi istituiti da altri rami dell'Amministrazione statale e dalle Amministrazioni regionali o locali, diretti a finanziare la conversione di veicoli o la realizzazione di impianti di rifornimento a metano o GPL. Per quanto riguarda i distributori di Gpl o metano il contributo ministeriale copre il 70% dei costi impiantistici.

Per altre informazioni: www.minambiente.it

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

Verso Kyoto: 7,5 milioni di euro agli Enti Locali per attività di gestione forestale
Impiego di piantagioni forestali, aggiornamento dell'Inventario forestale e istituzione del Registro dei serbatoi di carbonio agro-forestali: ecco a cosa sono destinati i fondi ministeriali

E' la legge 120/2002 - di ratifica del Protocollo di Kyoto - a prevedere all'articolo 2 , punto 3, l'emanazione da parte del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio di questo decreto: definizione dei modelli di intervento più efficaci dal punto di vista dei costi, determinazione dei programmi pilota da attuare a livello nazionale e internazionale per la riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra , nonché assegnazione delle risorse finanziarie a Regioni, Comuni, Comunità montane e Consorzi di Comuni o forestali per l'impiego di piantagioni forestali che agevolino l'assorbimento del carbonio, il tutto nel rispetto delle iniziative congiunte previste dai meccanismi del Protocollo di Kyoto. Tali attività di gestione forestale e di gestione dei suoli agricoli e pascoli potranno contribuire alla protezione del territorio dal dissesto idrogeologico e ad accrescere la produzione di biomassa ai fini della produzione di energia da fonti rinnovabili. (vedi allegato).

MINISTERO PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE

Modalità di applicazione delle agevolazioni per l'installazione di impianti di alimentazione a metano o a Gpl per autotrazione

Con la pubblicazione del decreto 2 marzo 2006 diventano operativi i 40 milioni di euro stanziati dal Governo per incentivare l'acquisto (1.500 euro) e la conversione (650 euro) di autoveicoli a metano e Gpl.

Per info www.reteambiente.it/ra/normativa/news/9025_DmInd2mar_06_news.htm

MINISTERO PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE

BANDO PER L'EFFICIENZA ENERGETICA E LE FONTI RINNOVABILI
Il Ministro delle Attività Produttive ha emanato il decreto ministeriale del 16 giugno 2005 relativo al bando tematico per l'accesso agli incentivi del Fondo per l'Innovazione Tecnologica (FIT) diretto ad agevolare programmi di sviluppo pre - competitivo finalizzati al miglioramento dell'efficienza energetica e alla diffusione delle fonti rinnovabili di energia. Il provvedimento, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, stabilisce i termini, i criteri e le modalità di effettuazione del bando tematico. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 80 milioni di euro, con una percentuale riservata per le piccole e medie imprese (PMI). Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dal trentesimo giorno e fino al novantesimo giorno dalla data di pubblicazione del decreto nella G.U., utilizzando l'apposito software che sarà reso disponibile sul sito del Ministero delle Attività Produttive (MAP) e su quello delle banche concessionarie convenzionate con il Ministero.

MINISTERO PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE

6° bando della L. 215/92 in favore dell'imprenditoria femminile

Con il Decreto del 5 dicembre 2005 il Ministero delle Attività Produttive ha fissato i termini per la presentazione delle domande a valere sul 6° bando della L. 215/92 in favore dell'imprenditoria femminile, per il quale sono stati stanziati 88,5 milioni di euro complessivi.

Soggetti beneficiari: Imprese individuali; cooperative; società di persone; società di capitale, anche artigiane

operanti nei seguenti settori: agricoltura; manufatturiero e assimilabili; commercio, turismo e servizi.

Prevalente partecipazione femminile

- ditte individuali: il titolare deve essere una donna

- società di persone e società cooperative: almeno il 60% dei soci/e devono essere donne

- società di capitali: almeno i 2/3 delle quote devono appartenere a donne e l'organismo di amministrazione deve essere composto da donne per almeno i 2/3.

Programmi finanziabili: Avvio di nuove attività; acquisto di attività preesistenti; realizzazione di progetti aziendali innovativi; acquisto di servizi reali.

Spese ammissibili: impianti generali; macchinari e attrezzature; brevetti; Software; opere murarie e relativi oneri di progettazione e di direzione dei lavori; studi di fattibilità e piani d'impresa, comprensivi dell'analisi di mercato, studi per la valutazione dell'impatto ambientale, nel limite del 2% del costo dell'investimento complessivamente ammesso.

Criteri di priorità validi su tutto il territorio nazionale

1° criterio: Nuovi occupati rispetto agli investimenti ammessi;

2° criterio: Nuova occupazione femminile rispetto agli investimenti ammessi;

3° criterio: Nuovi investimenti rispetto agli investimenti totali;

4° criterio: Partecipazione femminile all'impresa;

5° criterio: Certificazioni ambientale e/o di qualità ed iniziative di conciliazione.

Importo agevolazioni: E' concesso per il 50% sotto forma di contributo in conto capitale e per il restante 50% sotto forma di finanziamento a tasso agevolato. I progetti devono prevedere un investimento complessivo ammissibile non inferiore a € 60.000,00 e non superiore a € 400.000,00.

Termine di presentazione: Le domande potranno essere inoltrate a partire dal 1° ed entro il 90° giorno successivo alla pubblicazione in G.U. della nuova circolare esplicativa.

Il decreto del 5 dicembre riporta anche l'elenco delle risorse suddivise per Regione e gli indirizzi dove, per ciascuna di queste, possono essere inoltrate le domande. Tra le diverse regioni, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Piemonte, Puglia, Toscana, Trento, Sardegna e Valle D'Aosta hanno optato per cofinanziare il bando con risorse proprie ed alcune di queste hanno anche indicato i relativi criteri di priorità regionale, anch'essi riportati all'interno dell'atto.

Per maggiori informazioni:

http://www.attivitaproduttive.gov.it/organigramma/documento.php?id=3382&id_area=42&id_servizio=1&sezione=organigramma&tema_dir=tema2

CRIDEA - REGIONE UMBRIA

Bando "Adeguamento delle competenze della Pubblica Amministrazione - Implementazione dello sviluppo sostenibile nella P.A. Agenda 21 Regionale - Agenda 21 Locale".

Il bando è pubblicato dal CRIDEA - Regione Umbria ed è consultabile al sito del Cridea www.cridea.it.

PROVINCIA DI TORINO

Progetto comunitario "Energy in Minds!", finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del primo Programma Concerto.
All'iniziativa ha deciso di aderire anche la Provincia di Torino in qualità di partner osservatore, lanciando un bando di selezione per uno o più attori territoriali da accompagnare nella definizione di un Piano d'Azione Energetico Ambientale.
Gli enti pubblici che intendano candidarsi dovranno consegnare entro il 18 settembre 2006 una proposta operativa per lo sviluppo di un sistema energetico locale efficiente e sostenibile, che promuova il risparmio energetico e le fonti rinnovabili di energia soprattutto nel settore civile.

Ai soggetti selezionati sarà fornita dalla Provincia di Torino in collaborazione con l'Istituto di Ricerche Ambiente Italia adeguata assistenza tecnica, organizzativa e amministrativa per la gestione delle attività programmate e in seconda fase un supporto nella candidatura del Piano d'Azione elaborato per l'ottenimento di finanziamenti comunitari.
Il bando di concorso è disponibile su: Provincia di Torino - Ambiente
Per saperne di più su Energy in Minds:
www.energy-in-minds.de