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PROVINCIA DI VARESE - CAMERA DI COMMERCIO DI VARESE

Turismo: un aiuto alla sua promozione

Dovranno essere realizzati entro la fine del 2006 e con una spesa che andrà dai 10.000 ai 150.000 euro. Sono i progetti di sviluppo del settore turistico sul territorio della provincia di Varese che potranno godere di un contributo.
Camera di Commercio e Provincia di Varese, nell’ambito del Protocollo d’Intesa sul Turismo, hanno infatti stanziato anche per quest’anno risorse destinate a promuovere nuove iniziative per lo sviluppo del settore. In particolare, dei segmenti del turismo culturale, di quello naturalistico, sportivo, enogastronomico e folcloristico.
Possono presentare domanda Comuni, Comunità Montane, Associazioni imprenditoriali di categoria e altri soggetti pubblici e privati con dichiarate finalità di promozione turistica.
Il contributo massimo previsto è di 20mila euro e sono ammissibili le spese relative a:
• Organizzazione di eventi di richiamo turistico di interesse provinciale, regionale e nazionale
• Realizzazione di materiale promozionale relativo all’evento
• Realizzazione di pagine web relative all’evento
• Convenzioni tra strutture per servizi ai turisti di abbinamento di eventi e di percorsi di carattere turistico
• Costi relativi al personale interno o di consulenza considerate fino ad un ammontare massimo pari al 10% del costo complessivo del progetto, se documentata la competenza specifica di tale personale relativa al progetto
Le domande dovranno essere redatte su un modulo in distribuzione agli sportelli della Camera di Commercio e della Provincia di Varese oppure scaricabili dal sito. Domande che dovranno pervenire entro giovedì 30 marzo 2006 al seguente indirizzo: Provincia di Varese – Protocollo d’Intesa sul Turismo – piazza Libertà 1 – Varese.
Per informazioni: http://www.va.camcom.it/news/2006/marzo/contributi_turismo.htm.

PROVINCIA DI VARESE

Bando Anno 2005: "Contributi a sostegno di progetti di promozione turistica".
Scadenza: 15 marzo 2005.
Bando provinciale che eroga contributi a sostegno di progetti di promozione turistica. Nell'ambito del protocollo di Intesa per lo sviluppo del settore turistico sul territorio della provincia Camera di Commercio e Provincia di Varese hanno deciso di sostenere, attraverso appositi contributi, la realizzazione di progetti finalizzati alla promozione del turismo culturale, naturalistico, sportivo, enogastronomico e folkloristico. Aperto a Comuni, Comunità Montane, Associazioni imprenditoriali di categoria ed a soggetti pubblici e privati con dichiarata finalità di promozione turistica. Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale della Provincia di Varese www.provincia.va.it sotto la voce "marketing territoriale e identità culturale", dove si potrà scaricare bando e scheda di partecipazione.

REGIONE LOMBARDIA

Bando per la presentazione delle domande a valere sulla misura 1.7 del DOCUP
“Iniziative per la sostenibilità ambientale dei processi produttivi delle imprese”
Sottomisura A “Innovazione d’impresa per l’ambiente”
(B.U.R.L. del 10 giugno 2005 - II Supplemento straordinario al n. 23).

La Sottomisura è articolata in due linee di intervento:
1) Incentivi all'Ecoefficienza I contributi sono diretti alle imprese per favorire la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento derivante dai processi produttivi. A tal fine vengono finanziati gli investimenti delle imprese relativi a:
- inserimento di tecnologie pulite nei cicli produttivi che riducano, alla fonte, le emissioni inquinanti e la produzione di rifiuti;
- introduzione di best available techniques;
- utilizzo di tecniche di abbattimento delle emissioni e della produzione di rifiuti, finalizzate ad una tutela ambientale superiore ai limiti normativi di riferimento;
- recupero e riciclo dei residui della lavorazione ed investimenti integrati tra più imprese che consentono di sfruttare le economie di scala;
- tecniche per l'utilizzo più efficiente delle risorse ambientali (acqua, energia, ...).
2) Azioni di accompagnamento La linea di intervento è finalizzata a finanziare studi ed attività di ricerca e analisi volte all'ampliamento delle conoscenze in materia ambientale, nonchè alla diffusione della cultura dell'eco-efficienza e dell'eco-compatibilità dei prodotti e dei cicli produttivi, al fine di accrescere le competenze tecniche necessarie ad effettuare innovazioni in tal senso e a porre i presupposti che consentano alle aziende localizzate nell'area obiettivo di operare in un'ottica di "sviluppo sostenibile".
BENEFICIARI - Imprese manifatturiere singole o in parternship, consorzi di imprese operanti nei settori di attività raggruppati, in base alle Classificazione ISTAT 1991, nella Sezione C - Estrazioni di minerali (limitatamente al codice 14.2); Sezione D - Attività manifatturiere (tutta la sezione); Sezione O - Altri Servizi Pubblici, sociali e Personali (limitatamente al codice 90 e con esclusione del 90.00.03).
SPESE AMMISSIBILI: Per l'individuazione delle voci di spesa ammissibili al cofinanziamento comunitario si fa riferimento al Regolamento (CE) 448/2004 della Commissione del 10/03/2004, pubblicato nella G.U.C.E. n. L 72 del 11/03/2004, che modifica il regolamento (CE) n. 1685/2000 recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l'ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali e che revoca il Regolamento (CE) n. 1145/2003.
Sottomisura A) - Spese ammissibili:
- acquisto di impianti e attrezzature e relativi montaggi;
- realizzazione di impianti;
- acquisizione di metodiche di intervento;
- acquisto di software, acquisto di hardware;
- spese per l'implementazione di un sistema di gestione ambientale e per l'ottenimento della certificazione ambientale; · spese per la progettazione e realizzazione di prodotti a basso impatto ambientale finalizzata all'ottenimento del marchio di qualità ambientale di prodotto (Ecolabel) o della dichiarazione ambientale di prodotto (DAP) (LCA, analisi);
- progettazione, direzione lavori, studi di valutazione impatto ambientale, prestazioni professionali, collaudo;
- opere civili murarie e assimilate;
- realizzazione dei collegamenti alla rete esistente;
- acquisizione di aree e immobili;
- altri oneri tecnici e amministrativi.
Le spese sono ammissibili a decorrere dal 24 novembre 2000.
Scadenza
1° fase entro il 90° giorno dalla data di pubblicazione.
2° fase entro il 120° giorno dalla data di pubblicazione.

Per maggiori informazioni e per gli allegati clicca qui.

REGIONE LOMBARDIA

La Direzione Generale Qualità ha attivato, in collaborazione con il sistema camerale lombardo, il bando della misura 1.7 /A del Doc. U.P. Ob.2 "Innovazione d'impresa per l'ambiente" finalizzato alla promozione delle certificazioni ambientali ed al sostegno
dell'eco-efficienza delle imprese manifatturiere localizzate in area Obiettivo 2.
Al fine di presentare i contenuti del bando (che mette a disposizione delle imprese 4,6 milioni di euro), nonchè le modalità per la presentazione delle domande di contributo e le possibili tipologie di intervento ammissibili, la Camera di Commercio di Varese, in sinergia con la Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, organizza uno specifico incontro per la presentazione del Bando Regionale, che si terrà a Varese - Centro Congressi Ville Ponti - Villa Andrea Piazza Litta il 14 luglio p.v. dalle ore 9.30 alle 12.30. L'incontro prevede la presentazione da parte della Struttura regionale "Azioni per lo sviluppo sostenibile" dei contenuti del bando.
E' previsto di seguito un approfondimento su una specifica tipologia di intervento ammissibile "l'Eco - design" progettazione finalizzata al miglioramento ambientale dei prodotti e/o processi". a cura del Politecnico di Milano.
Per motivi organizzativi si prega di confermare la partecipazione entro il 13 luglio p.v. inviando scheda di iscrizione via fax al n. 0332/286038.
Per informazioni e scheda di iscrizione scrivere a cie@va.camcom.it

REGIONE LOMBARDIA

Pubblicata la graduatoria del bando regionale per la realizzazione di progetti di percorsi ciclopedonali

Sul Burl SO n. 43 del 18 ottobre 2004 è stata pubblicata la D.g.r. 8 ottobre 2004 - n. 7/18962 che riporta la graduatoria relativa al bando regionale per l’assegnazione di contributi per la realizzazione di progetti di percorsi ciclopedonali volti alla riduzione dell’inquinamento atmosferico nei Comuni compresi nelle zone «critiche» 10.4.2 «Promozione di azioni per la riqualicazione e valorizzazione del territorio»; - 4 sono i progetti ammissibili presentati da 3 Comuni della Provincia di Varese e quello presentato dal Comune di Gallarate per "percorsi ciclopedonali 2° e 3° lotto circonvallazione su città" è risultato assegnatario del contributo
regionale.

REGIONE LOMBARDIA

Ulteriori contributi per le piste ciclabili nelle aree critiche
Visualizza il comunicato stampa.

REGIONE LOMBARDIA

DGR 11 febbraio 2005 n. 7/20665 sulla "Definizione dei criteri per l'assegnazione ai Comuni di contributi finanziari per la gestione subdelegata delle competenze autorizzative in materia di beni ambientali" di cui alla legge regionale n. 18 del 9 giugno 1997. Si ricorda che le domande vanno presentate alla Regione Lombardia - Sede territoriale di Varese entro il 27 maggio 2005.

REGIONE LOMBARDIA

PUBBLICAZIONE DEL SECONDO BANDO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 3.5
Regione Lombardia ha approvato e pubblicato il secondo bando di attuazione per la Misura 3.5- Sottomisura A del DocUp Obiettivo 2 Promozione delle Agenda 21 locali e altri strumenti di sostenibilità ambientale. La seconda annualità della misura intende promuovere, presso gli Enti locali e gli Enti gestori di aree protette, l'adozione di strumenti di sostenibilità, integrativi dei processi di Agenda 21 Locale e volti al miglioramento della governance ambientale degli Enti, quali la redazione di appalti verdi, la costruzione di sistemi di contabilità ambientale e la redazione di bilanci ambientali, la predisposizione di piani e programmi per la mobilità sostenibile , l'applicazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle aree protette. La dotazione finanziaria del presente Bando è di Euro 735.000 di cui Euro 615.000 destinati agli interventi da realizzarsi in aree Obiettivo 2 ed
Euro 120.000 destinati agli interventi da realizzarsi nelle aree a sostegno transitorio (o Phasing Out) salvo eventuale successivo provvedimento di incremento dello stanziamento a tal fine disposto, con un contributo previsto pari all' 80% del costo complessivo del progetto.
Sono tipologie di intervento ammissibili:
1. La redazione di appalti verdi;
2. La costruzione di sistemi di contabilità ambientale e la redazione di bilanci ambientali;
3. La redazione di Piani e programmi per la mobilità sostenibile;
4. L'applicazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle aree protette;
Sono ammissibili spese sostenute per:
- Tipologia di intervento 1: spese per il personale dedicato, spese per prestazioni professionali per la realizzazione di iniziative di
comunicazione, spese per la predisposizione di materiale informativo, stampe e pubblicazioni.
- Tipologie di intervento 2 e 3: spese per il personale dedicato, spese per consulenze, prestazioni professionali, progettazione, studi e analisi, spese per predisposizione di materiale informativo, stampe e pubblicazioni, spese per l'acquisizione di software specifici.
- Tipologia di intervento 4: spese per il personale dedicato, spese di consulenze, prestazioni professionali,progettazione, studi e analisi, spese per predisposizione di materiale informativo.
Le domande di contributo devono essere presentate dai soggetti beneficiari secondo le seguenti scadenze:

Scadenze:
- 30 maggio 2005
per le tipologie di intervento 2,3 e 4.
- 15 giugno 2005
per la tipologia 1.

REGIONE LOMBARDIA

Riapertura termini Bando Regionale "Contributo per impiego materiali contenenti sostanze fotocatalitiche"

 

Con delibera n. 20484 del 7 febbraio 2005 la Regione Lombardia ha riaperto il bando per l'assegnazione di contributi per l'impiego di materiali contenenti sostanze fotocatalitiche per le opere pubbliche localizzate nelle zone critiche e negli agglomerati della Regione Lombardia come definiti nella delibera in allegato.
Il bando prevede l'assegnazione di contributi ad Enti locali, Province, Comuni, Consorzi di Comuni, Comunità montane, loro enti strumentali, che intendano impiegare malte, pavimentazioni, pitture, intonaci, rivestimenti a base di biossido di titanio , un materiale in grado di attivare la decomposizione per fotocatalisi di alcuni inquinanti atmosferici come gli ossidi di azoto, i cov e i batteri. I materiali sopra menzionati sono da testare in opere pubbliche localizzate nelle aree critiche e in alcuni agglomerati della Regione. Il termine per la presentazione delle domande scade decorso il sessantesimo giorno dalla pubblicazione del provvedimento sul BURL.


Aree Ob.2 Misura 1.11 - Nuovo Bando per il Commercio

È stata istituita una nuova misura di intervento nel programma comunitario DocUP Ob. 2. Il nuovo bando, specificamente dedicato al commercio, è stato pubblicato sul BURL del 07 di gennaio 2005. L’iniziativa si concentrerà nelle aree disagiate c.d. “obiettivo 2” e finanzierà studi e consulenze, acquisti di beni materiali e immateriali e interventi di tipo impiantistico per imprese di nuova costituzione o per progetti elaborati in forma associata dalle imprese. E' possibile presentare la domanda di contributo fino al sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione sul BURL.

REGIONE LOMBARDIA

DOCUP, Misura 3.4
Il bando è volto a promuovere iniziative destinate al soddisfacimento del bisogno energetico delle Amministrazioni Pubbliche relative agli immobili destinati allo svolgimento delle proprie finalità istituzionali. Possono presentare domanda di finanziamento Province, Comuni, Comunità Montane, Enti Locali in forma associata. Sono ammessi alle agevolazioni investimenti finalizzati a: attivazione di impianti per la produzione di fonti di energia rinnovabili e interventi di miglioramento di efficienza energetica.
Le domande devono essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del 02/05/2005.

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DOCUP, Misura 1.7.B "Iniziative per la sostenibilità ambientale dei processi produttivi delle imprese"
Possono presentare domanda di contributo le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese, anche in forma consortile e/o associata (PMI di nuova definizione). Potranno essere ammesse a contributo le seguenti tipologie di intervento finalizzate al miglioramento dell’ambiente attraverso la diminuzione della dipendenza energetica da fonti combustibili fossili:
- sostituzione, ovvero adeguamento, di impianti esistenti, che comportino significativi risparmi energetici nei cicli produttivi, non
inferiori al 20% rispetto alla situazione preesistente, attraverso l’adozione di tecnologie e processi ad alta efficienza energetica;
- realizzazione di nuovi impianti per la produzione di energia, destinata al ciclo produttivo o all’autoconsumo da parte dell’impresa beneficiaria, derivata dalle seguenti fonti energetiche rinnovabili:
1. solare fotovoltaica;
2. solare termica;
3. eolica;
4. geotermica;
5. idroelettrica (fino a 10 MW);
6. da biomassa (esclusi impianti che utilizzano rifiuti, residui o scarti di lavorazione ad eccezione delle biomasse vegetali vergini);
7. gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas.
Le domande, redatte sulla base del modello facsimile allegato al presente bando devono essere presentate entro il 31 aprile 2005.

REGIONE LOMBARDIA

Opportunità per gli Enti
DOCUP OBIETTIVO 2 Asse 3 - Misura 3.1 Valorizzazione e fruibilità sostenibili delle aree protette.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata all'11.04.2005 (apertura: 90 giorni).

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Bando per la concessione di contributi per l'installazione sulle autovetture di impianti di alimentazione a metano o GPL

Scadenza: 18 marzo 2005
Nel quadro delle nuove misure per la riduzione dell'inquinamento atmosferico, il primo ottobre 2004 è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il bando che concede incentivi per ai privati che installano un impianto per l'alimentazione a metano o a GPL sulla propria autovettura.

Questi gli importi degli incentivi:

1. Installazione di impianto per l'alimentazione a GPL su un'autovettura non conforme alla direttiva 91/441 e successive (non catalizzata): 300 €

2. Installazione di impianto per l'alimentazione a GPL su un'autovettura conforme alla direttiva 91/441 e successive (catalizzata):
650 €

3. Installazione di impianto per l'alimentazione a metano su un'autovettura non conforme alla direttiva 91/441 e successive (non catalizzata): 500 €

4. Installazione di impianto per l'alimentazione a metano su un'autovettura conforme alla direttiva 91/441 e successive (catalizzata): 800 €

Per accedere ai contributi, è necessario prenotarsi - anche per tramite dell'officina presso la quale si intende installare l'impianto - presso l'Automobile Club di Milano. La prenotazione può essere fatta tramite internet, accedendo al sito www.acimi.it, oppure tramite fax, indicando il proprio nominativo, l'impianto che si intende installare ed il numero di targa della propria auto.

Entro 10 giorni, ACI confermerà la prenotazione; una volta ricevuta conferma è necessario inoltrare - entro 90 giorni - la documentazione richiesta per il riconoscimento dell'incentivo.

La gestione degli incentivi è demandata all'Automobile Club Milano, al quale è possibile rivolgersi per ulteriori informazioni (sportello informativo: dalle h. 9 alle h. 12, tel. 02/7745246- 7745282 - 7745296 ; sito: www.acimi.it).
Scarica la deliberazione della Giunta Regionale 30 settembre 2004 - N. 7/18866 "Approvazione del Bando per la concessione di contributi per l'installazione sulle autovetture di impianti di alimentazione a metano o GPL".

REGIONE LOMBARDIA

Opportunità per le Imprese
DOCUP OBIETTIVO 2 Asse 1 - Misura 1. 5 B Supporto alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali.
La
scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30.03.2005 (apertura: 90 giorni).

REGIONE LOMBARDIA

Bando regionale per la promozione di Agenda 21 Locale e strumenti di sostenibilità ambientale

Con d.d.g. 13 dicembre 2004 n. 22576 (pubblicata sul BURL Se. O. n. 52 del 20 dicembre 2004) è stato approvato il Bando di finanziamento regionale per le Agende 21.

Il Bando prevede diverse misure d'azione:

  • Realizzazione di processi di Agenda 21 Locale;

  • Realizzazione di interventi partecipati per il risparmio energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili;

  • Adesione al sistema di gestione ambientale EMAS dei Comuni;

  • Promozione di strumenti di sostenibilità da parte di Province, Comunità Montane ed Enti Gestori di Aree Protette.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bando sul BURL.

 

Il testo del Bando ed i relativi allegati sono disponibili anche al seguente indirizzo:

http://62.101.84.82/Ambiente/Agenda21.nsf/SScadenzeW/6610B5EFDDFE73EA41256F6D00304FD6?OpenDocument.

REGIONE LOMBARDIA

Prorogato il Bando "Progetto Innovazione Sostenibile” 

Slitta al 31 gennaio 2005 il termine (originariamente fissato al 20 novembre 2004) per la presentazione delle domande di partecipazione.

Il fine di tale bando (Decreto del dirigente del servizio 3 agosto 2004, n. 13718, pubblicato sul S.o. al BURL 23 agosto 2004 n.35) è promuovere progetti sostenibili a livello paesistico/ambientale, tramite la pubblicazione dei progetti scelti sul sito internet della Regione. Il campo di applicazione è vasto: si spazia dal settore del design e dell’arredo a quello architettonico ed edile.

La proroga è stata pubblicata sul BURL 22 novembre 2004 n. 48.

Per informazioni: www.regione.lombardia.it

REGIONE LOMBARDIA

Misura di incentivazione per l'acquisto di motocicli e ciclomotori a basso impatto ambientale

Approvati gli accordi tra Regione Lombardia, ANCMA e CEI-CIVES gli incentivi nel settore dei motocicli e ciclomotori.
Il 30 settembre la Giunta Regionale ha approvato gli accordi tra Regione Lombardia, ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori) e CEI-CIVES (Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali), che consentono di avviare il piano di incentivi previsto per il settore dei motocicli e dei ciclomotori.

Il piano si pone come obiettivo la diffusione, tra le categorie a bassa cilindrata più utilizzate per il trasporto urbano, di motocicli e ciclomotori conformi alle più recenti direttive antiinquinamento e quindi a minori emissioni inquinanti. Specifica attenzione è inoltre riservata ai veicoli elettrici.

Gli incentivi si tradurranno direttamente in sconti sul prezzo del veicolo, che verranno praticati agli utenti dalle case costruttrici che aderiscono all'accordo.

Questi gli importi degli incentivi:

1. 100 € per l'acquisto di un nuovo ciclomotore Euro 2;

2. 150 € per l'acquisto di un nuovo ciclomotore Euro 2 e con tecnologia che permetta consumi di carburante inferiori a 2,3 l/ 100 km;

3. 150 € per l'acquisto di un nuovo motociclo Euro 2 con cilindrata compresa tra 51 e 125 cc;
4. 250 € per l'acquisto di un nuovo motociclo Euro 2 con cilindrata compresa tra 126 e 255 cc;
5. 250 € per l'acquisto di un nuovo motociclo o ciclomotore a due o tre ruote a trazione elettrica con velocità massima sino a 25 km/h;
6. 400 € per l'acquisto di un nuovo motociclo o ciclomotore due o tre ruote a trazione elettrica con velocità massima superiore a 25 km/h.

E' previsto anche - con l'esclusione dei veicoli elettrici - una maggiorazione dell'incentivo di 50 € nel caso che, contestualmente
all'acquisto della nuova moto, se ne rottami una vecchia.

Scarica la deliberazione della Giunta Regionale 30 settembre 2004 - N. 7/18867 "Approvazione degli accordi con ANCMA e CIVES per la promozione di motoveicoli a basso impatto ambientale".

REGIONE LOMBARDIA

Concessione di mutui agevolati alle imprese per gli investimenti finalizzati all’acquisizione di macchine utensili o di produzione, all’innovazione tecnologica, commerciale o organizzativa, alla tutela ambientale, alla sicurezza sul lavoro.

Scadenza: 15 dicembre 2004

Per maggiori informazioni visita il sito http://www.ermesimprese.it/finanziamenti/pmi/bando_triennale03.html.

REGIONE LOMBARDIA

Bando per la concessione di contributi per la lotta all'inquinamento atmosferico mediante la diffusione di automezzi commerciali a basso impatto ambientale

Scadenza: 31 dicembre 2004

Il 16 agosto 2004 è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il bando che concede incentivi per l'acquisto di alcune tipologie di veicoli ecologici (automezzi commerciali a metano/GPL o elettrici; quadricicli elettrici) e per la trasformazione a metano/GPL di autoveicoli commerciali I contributi sono destinati agli enti pubblici ed alle imprese che effettuano attività di trasporto in conto proprio. Gli importi previsti sono i seguenti:

A.Acquisto di autoveicoli di categoria N1 a metano: 1.500 euro

B.Acquisto di autoveicoli di categoria N1 a GPL: 1.000 euro

C.Acquisto di autoveicoli di categoria N1 elettrici: 2.500 euro

D.Trasformazione a metano di autoveicoli di categoria N1: 900 euro

E.Trasformazione a gpl di autoveicoli di categoria N1: 600 euro

F.Acquisto di autoveicoli di categoria N2 a metano: 1.750 euro

G.Acquisto di quadricicli elettrici: 1.100 euro.

Nel caso di acquisto di un autoveicolo, è prevista anche una maggiorazione di 200 euro se si provvede contestualmente alla rottamazione di un altro mezzo di caratteristiche equivalenti. Il bando viene gestito mediante un sistema di in due fasi. Nella prima le imprese/enti interessati provvedono alla prenotazione dei fondi tramite fax o via internet; una volta ricevuta conferma della prenotazione è previsto l'inoltro (entro 90 giorni) della documentazione prescritta. La gestione degli incentivi è demandata all'Automobile Club Milano, al quale è possibile rivolgersi per ulteriori informazioni (sportello informativo: dalle h. 9 alle h. 12, tel. 02/7745246 - 7745282 - 7745296 ; sito: www.acimi.it/gestionefinanziamentionline).

REGIONE LOMBARDIA

Proposta di II Bando - Misura 3.5 A "Promozione delle Agenda 21 locali e di altri strumenti di sostenibilità ambientale"

La proposta di II BANDO a valere sulla Misura 3.5 "Promozione delle Agenda 21 locali e di altri strumenti di sostenibilità ambientale" - Sottomisura A, al fine di promuovere la partecipazione del pubblico alla predisposizione della versione definitiva dello stesso è disponibile all'indirizzo: http://62.101.84.82/Ambiente/Agenda21.nsf/SConsultazioniW/BDDF9CCAC5FB6A1341256F38003A6A57?OpenDocument

Il bando è volto a supportare la diffusione, presso gli Enti locali e gli Enti gestori di aree protette delle aree del DocUP Ob2, di metodi e strumenti di sostenibilità attuativi dei processi di Agenda 21 Locale e volti al miglioramento della governance ambientale degli Enti.

Gli eventuali suggerimenti dovranno pervenire a Debora Dazzi - 02 6765 4068 – debora_dazzi@regione.lombardia.it entro l'8 novembre 2004.
Successivamente il testo del bando e i relativi allegati saranno pubblicati sul B.U.R.L. e sul sito:
http://62.101.84.82/Ambiente/Agenda21.nsf/SAutoritaW

REGIONE LOMBARDIA

Incentivi  per la gestione associata dei servizi comunali

Scadenza: 29 ottobre 2004

Le aggregazioni di comuni con comune capofila, le unioni di comuni e le comunità montane possono presentare richiesta di contributo straordinario per la predisposizione di progetti e per l'avvio di gestioni associate di funzioni/servizi comunali. Il progetto da presentare deve riguardare almeno 4 servizi tra quelli contenuti nell'allegato A della delibera 15949 del 30 dicembre 2003. Le domande di contributo ordinario per la gestione associata potranno essere trasmesse, nei termini previsti da un successivo decreto, previa valutazione dei progetti e approvazione della relativa graduatoria.

Tra i servizi si citano:  i controlli ambientali, la manutenzione del verde pubblico,  l'arredo urbano, la Tarsu, marketing territoriale.
Le domande vanno inoltrate alla Direzione Generale Servizi di pubblica utilità – Unità Organizzativa Servizi a rete e gestione associata, Regione Lombardia, via Stresa 24, 20125 Milano.

Per maggiori informazioni visita il sito:

http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/_s.155/606?divcnt=pagename=PortaleLombardia%2FNews%2FPL_singola_news,c=News,cid=1094127268390,dir_gen=off,fronte=off,ottica=off&PRLso=off

REGIONE LOMBARDIA

Bando per l’assegnazione e l'erogazione ai Comuni di contributi a fondo perduto per la predisposizione della classificazione acustica del territorio comunale

Scadenza: 25 luglio 2004

Visita la pagina dedicata al bando

REGIONE LOMBARDIA

Bando per l’assegnazione di incentivi per l’uso razionale dell’energia e per la produzione di energia da fonti rinnovabili

Scadenza: 31 maggio 2004

Visita la pagina dedicata al bando

REGIONE LOMBARDIA - UNIONCAMERE LOMBARDIA

Contributi alle imprese artigiane della Lombardia per sostegno al risanamento ambientale nell'esercizio dell'attività d'impresa - bando 2005
Dal 16 novembre 2005 è possibile, per le imprese artigiane e loro forme associative localizzate in Lombardia, richiedere un contributo a fondo perduto fino al 25% (30% per i consorzi). Sono ammissibili investimenti relativi a: interventi finalizzati al raggiungimento di certificazioni volontarie europee/internazionali: EMAS, ISO 14000, ECOLABEL; progetti finalizzati ad introdurre tecnologie innovative che riducano nel ciclo dell'attività produttiva, l'impatto ambientale in termini di emissioni d'aria, acqua, rifiuti...
Scadenza: Le richieste potranno essere presentate fino al 16 gennaio 2006.

E' possibile scaricare regolamento e modulo per la presentazione della domanda a questo link:
http://www.va.camcom.it/bandi-concorsi/contributi_2005/contributi_ambiente_regione_2005

REGIONE LOMBARDIA - UNIONCAMERE LOMBARDIA

SALVAMBIENTE 2004 - Bando per il riconoscimento di contributi alle imprese artigiane della Lombardia per il sostegno al risanamento ambientale nell'esercizio dell'attività di impresa artigiana

Scadenza: 20 dicembre 2004

Al fine di promuovere il risanamento e la tutela ambientale, la Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo rinnovano anche per l’anno 2004 il loro sostegno alle imprese artigiane affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente. A questo proposito, la Regione Lombardia ed il Sistema camerale lombardo mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per la diffusione di metodi produttivi compatibili con i più avanzati modelli  di tutela e salvaguardia ambientale, nonché la certificazione ambientale e l’introduzione di prodotti a basso impatto ambientale, in armonia con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia.

Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.lom.camcom.it/artigianato/contributi_ambiente/2004/documentazione.htm.

REGIONE LOMBARDIA - UNIONCAMERE LOMBARDIA

Nuovi incentivi regionali per l'ambiente obiettivi:
- Rafforzamento della posizione competitiva delle imprese artigiane attraverso azioni di sistema quali la realizzazione di reti di impresa, interventi sul mercato del lavoro, lo sviluppo di iniziative di commercializzazione, la promozione marchi di qualità;
- Sostegno ai processi di innovazione tecnologica e organizzativa favorendo la diffusione dei casi di eccellenza;
- Rafforzamento delle azioni per favorire l’accesso al credito da parte delle imprese artigiane anche attraverso la valorizzazione delle strutture del sistema associativo;
- Potenziamento delle dotazioni infrastrutturali di specifico interesse per lo sviluppo e la modernizzazione del comparto artigiano lombardo quali piattaforme logistiche, servizi telematici e di rete;
- Promozione dello sviluppo sostenibile tramite azioni che riducono l’impatto ambientale delle attività economiche e realizzino un contenimento dei costi mediante un utilizzo più razionale delle risorse;
- Promozione e diffusione di soluzioni che garantiscano maggior sicurezza sia per le imprese, sia per il territorio;
- Salvaguardia e valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale.
Dotazione finanziaria

1.500.000,00 Euro, co-finanziamento massimo pari al 70% delle spese ammissibili.
Beneficiari
- CCIAA e loro Aziende Speciali
- Associazioni di categoria e loro società di servizi
- Consorzi di imprese artigiane
- Società a prevalente capitale pubblico
Scadenza
2 maggio 2005

Informazioni e documentazione
www.artigianato.regione.lombardia.it
www.lom.camcom.it

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

Decreto 24 maggio 2004 (Gazzetta ufficiale 15 ottobre 2004 n. 243) - Mobilità sostenibile
Attuazione dell'articolo 17 della legge 1° agosto 2002, n. 166, in materia di contributi per la sostituzione del parco autoveicoli a propulsione tradizionale con veicoli a minimo impatto ambientale.
Provvedimento previsto dalla Finanziaria 2002 che prevede incentivi per i veicoli dotati di trazione elettrica/ibrida e veicoli dotati di esclusiva alimentazione a metano o Gpl o di veicoli dotati di alimentazione "bifuel".
Destinatari: Regioni ed Enti locali, alle loro aziende, alle società per azioni e a responsabilità limitata a prevalente capitale pubblico locale esercenti servizi di pubblica utilità, alle società per azioni esercenti servizi di pubblica utilità a carattere nazionale, ad altre persone giuridiche di diritto privato gestori di un servizio pubblico sulla base di specifico contratto di servizio, con sede legale o operativa nel territorio di Comuni con popolazione superiore a 25 mila abitanti, nei Comuni che fanno parte
delle isole minori ove sono presenti aree marine protette, nei Comuni che fanno parte delle aree naturali protette iscritte nell'elenco ufficiale di cui alla deliberazione della Conferenza Stato-Regioni del 24 luglio 2003, ed alle successive modificazioni e integrazioni della stessa, e nelle zone individuate dalle Regioni ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo n. 351 del 4 agosto 1999.

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

Nuovi incentivi per i ciclomotori
Il Ministero stanzia 25milioni di euro per la "campagna
Euro 2 - 2005",per l'acquisto di ciclomotori omologati Euro 2. E' stato firmato infatti l'accordo di programma tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e l'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, per proseguire l'erogazione degli incentivi anche quest'anno.
In sostanza per ogni ciclomotore omologato
Euro 2 ci sarà un incentivo di 250 euro. La misura permetterà la circolazione di due ruote meno inquinanti. Oggi i motorini euro1 ed Euro 2 su strada rappresentano il 25%.

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

Avviso di selezione per progetti

Avviso di selezione per progetti, ai sensi della delibera CIPE n. 27/2004 del 29 settembre 2004: legge n. 388/2000, articolo 109, modificato dall'articolo 62 della legge n. 448/2001 - Fondo per la promozione dello sviluppo sostenibile al programma di attività per l'anno finanziario 2003 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale italiana n. 300 del 23 dicembre 2004)

Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio selezionerà progetti finalizzati alla realizzazione di interventi pilota aventi carattere innovativo nelle seguenti tematiche:

  • recupero di aree sottoposte a processi di degrado ambientale (rinaturalizzazione, ripristino di aree boschive, recupero e ridestinazione di aree industriali dismesse, recupero ambientale di aree di interesse storico e culturale);

  • risparmio energetico nel patrimonio immobiliare pubblico;

  • ripristino ambientale in aree soggette a calamità naturali nel triennio 2001/2003.

Le risorse totali messe a disposizione ammontano a Euro 15.822.845.

I soggetti beneficiari sono: province, comuni, consorzi di comuni e comunità montane, situati nelle regioni obiettivo I e nelle aree obiettivo 2.

Riserve:

  • e' riservato alle aree del Mezzogiorno una quota non inferiore al 30% del totale delle risorse assegnate alla misura;

  • e' riservata alle aree di cui all'art. 74 del decreto legislativo n. 112/1998, istituite a decorrere dal 1° gennaio 2000, una quota pari al 25% del totale delle risorse.

Finanziamento massimo concedibile: 1.500.000 euro.

Co - finanziamento minimo: 30% del costo totale del progetto di cui si richiede il finanziamento.

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del quarantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, non sono ammesse e quindi dichiarate irricevibili, le domande pervenute anche a mezzo posta in data successiva a quella di scadenza.

Le domande dovranno essere corredate, a pena di esclusione, dai seguenti documenti:

  • scheda progetto redatta in non più di 15 cartelle dattiloscritte;

  • piano finanziario e cronoprogramma delle attività;

  • indicazioni delle fonti di co - finanziamento;

  • nel caso di consorzi comunali: l'atto costitutivo del consorzio.

I plichi sigillati dovranno essere inviati al seguente indirizzo: Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio - Direzione generale per la ricerca ambientale e lo sviluppo, via Capitan Bavastro n. 174 - 00147 Roma.

I plichi dovranno presentare la seguente dicitura: domanda delibera CIPE 80/2004 - Misura 5 - Non aprire.

MINISTERO DEL LAVORO

Contributi statali per la ricerca sulla sicurezza

Questo stabilisce il Dm 30 dicembre 2004, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 14 maggio 2005 n. 111, decreto emanato ex articolo 197 Dpr 1124/1965 ili quale affida al MinLavoro la possibilità di prelevare somme dal Fondo Speciale Infortuni al fine di contribuire allo sviluppo ed al perfezionamento degli studi delle discipline infortunistiche (e di medicina sociale in genere).
I progetti scelti riceveranno, previa stipula di un'apposita convenzione, un contributo che coprirà l'80% del costo dello studio o ricerca proposta; il Ministero del Lavoro si impegna inoltre a diffonderne i risultati conclusivi.
Lo stanziamento complessivo è di 4milioni e 17mila euro.
Per maggiori informazioni visita il sito www.welfare.gov.it

COMMISSIONE EUROPEA

BANDO: Invito a presentare proposte in campo ambientale
OBIETTIVO:
Sostenere gli obiettivi delle direttive e regolamenti del Consiglio in materia di sviluppo sostenibile e sviluppare azioni di comunicazione e sensibilizzazione in campo ambientale.
AZIONI AMMISSIBILI:
I temi cui faranno riferimento le proposte sono i seguenti:
1. Strategie di comunicazione ambientale e sensibilizzazione
2. Comunicazione e sensibilizzazione in campo turistico, nell’ambito del programma per la protezione ambientale Natura 2000
3. Reti di gestione della biomassa agro forestale come energia rinnovabile
4. Dialogo internazionale post 2012 riguardo ai cambiamenti climatici, iniziato in occasione della Conferenza di Montreal sui cambiamenti climatici tenutasi a novembre / dicembre 2005
5. Strategie di intervento per migliorare la qualità dell’aria e le condizioni climatiche in Russia
6. Gemellaggi tra NGO tra i Paesi Candidati, paesi NIS (CSI) e paesi mediterranei
7. Scambio di buone prassi a livello nazionale in funzione della proposta della Commissione europea
8. Sviluppo delle azioni previste dall’ETAP (Environmental Technologies Action Plan – 2004) e preparazione di una rete di finanziamenti mirati
BENEFICIARI:
Tema 1: soggetti attivi nel settore della comunicazione
Tema 2: ONG, enti pubblici e società private
Tema 3: consorzi o reti di proprietari privati o municipali
Tema 4: organizzazioni o reti di organizzazioni che operano nel settore ambientale
Tema 5: Ministeri e agenzie del Governo Russo
Tema 6: ONG che operano nel settore ambientale
Tema 7: enti pubblici dei paesi membri
Tema 8: istituzioni finanziarie, autorità pubbliche e/o ONG o privati che operano nel settore ambientale
SPESE AMMISSIBILI:
L’ammontare massimo della spesa ammissibile varia a seconda della proposta:
Tema 1: 50% delle spese
Tema 2: 80% delle spese
Tema 3: 75% delle spese
Tema 4: 80% delle spese
Tema 5: 70% delle spese
Tema 6: 90% delle spese
Tema 7: 50% delle spese
Tema 8: 50% delle spese
RISORSE FINANZIARIE:
A titolo indicativo, la DG Ambiente prevede di destinare a questo scopo un importo totale di circa
€ 2.360.000 per 16 – 30 progetti. La dotazione complessiva per tema è la seguente:
Tema 1: € 500.000
Tema 2: € 200.000
Tema 3: €140.000
Tema 4: € 500.000
Tema 5: € 200.000
Tema 6: € 220.000
Tema 7: € 500.000
Tema 8: €100.000
Per info visita il sito: http://www.europa.eu.int/comm/environment/funding/intro_en.htm
Scadenza bando
15 maggio 2006

COMMISSIONE EUROPEA

BANDO: ACP-EU water facility - Azioni nei Paesi ACP – Bando 2006
OBIETTIVO:
- migliorare la governance in materia di acqua e di risanamento idrico e la gestione delle risorse idriche a livello regionale, frontaliero, nazionale e locale;
- migliorare l'accesso sicuro, raggiungibile e sostenibile a servizi idrici e alle infrastrutture di risanamento per i poveri delle zone rurali e urbane, attraverso la fornitura di fondi per infrastrutture e servizi che abbiano una funzione catalizzatrice
AZIONI AMMISSIBILI:
A. Migliorare la gestione delle acque e la governance
Obiettivo: fornire assistenza a quegli ACP che necessitano miglioramenti per sviluppare o implementare valide politiche idriche nazionali, basate sui principi di una buona governance, e dove è necessario stabilire opportune priorità per i settori idrico e sociale all'interno delle strategie per la riduzione della povertà. L’iniziativa per l’acqua dovrà catalizzare il sostegno verso proposte di progetto efficaci, di livello regionale, nazionale o locale, mirate all'ottenimento dei seguenti risultati:
- miglioramento nelle politiche e nelle strategie nazionali per il settore
idrico, a sostegno dei documenti strategici per la riduzione della povertà (PRSP), laddove esistano;
- miglioramento del quadro istituzionale, legale e normativo;
- rafforzamento delle capacità dei soggetti implicati, in particolare per la preparazione e l'attuazione e gestione sostenibile di programmi settoriali;
- miglioramento della gestione integrata delle risorse idriche, in particolare attraverso il sostegno alle buone prassi nella gestione dei bacini;
- sostegno alla gestione dei bacini transfrontalieri; sostegno alle priorità regionali del Piano d’azione UE-NEPAD;
- miglioramento delle capacità di monitoraggio;
- sostegno alla creazione di reti di attori locai al fine di migliorare il coordinamento e la partecipazione locale.
Aumentare l'accesso all'acqua e alle infrastrutture idriche
Azioni finalizzate a meglio indirizzare le spese per i servizi riguardanti l'acqua e il risanamento idrico, concentrandole sul miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni urbane e rurali.
B. Infrastrutture per l'acqua e il risanamento idrico
Componente che si rivolge in particolare agli ACP che:
- hanno in corso o stanno per far partire una efficace politica idrica nazionale, basata sui principi della buona governance;
- hanno dato priorità alla spesa per i settori dell'acqua e del risanamento idrico come settori sociali nelle loro strategie nazionali, comprese le Strategie per la Riduzione della Povertà (PRSP), dove esistono. Questa misura è finalizzata a finanziare progetti dei governi centrali ma anche degli enti sub-statali, compresi gli enti regionali/locali, le autorità per l’acqua e gli attori non statali, riguardanti la fornitura di infrastrutture e servizi di connessione mirati al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni più povere. I progetti possono prevedere una combinazione di co-finanziamento e prestiti.
C. Iniziative della Società Civile e di Cooperazione decentralizzata Iniziative della società civile e di cooperazione decentralizzata per attività integrate (operazioni di piccola dimensione indirizzate alla comunità locale), in aree rurali e urbane molto povere. Queste iniziative possono essere supportate anche in Paesi che hanno politiche/istituzioni deboli; devono concentrarsi sulla riduzione della povertà e sul miglioramento sostenibile delle condizioni di vita della popolazione.
BENEFICIARI:
ACP: Stati centrali o enti pubblici, privati, ONG, organismi della società civile o della cooperazione decentrata.
- UE: Organismi pubblici, privati, ONG, organismi della società civile o della cooperazione decentrata.
- Organizzazioni internazionali
SPESE AMMISSIBILI:
Gestione delle acque e governance: il contributo comunitario può coprire fino al 75% (min. 50%) dei costi totali ammissibili; il valore totale del progetto deve essere compreso fra 200.000 e 5 milioni €.
- Infrastrutture per l'acqua e il risanamento idrico: il valore totale minimo del progetto ammonta a € 5 Milioni. Il cofinanziamento può coprire fino al 50% dei costi totali eleggibili. Il valore massimo del contributo ammonta a € 20.000.000 (min. € 1.000.000).
- Iniziative della Società Civile e Cooperazione decentralizzata: il contributo comunitario può coprire fino al 75% (min. 50%) dei costi totali ammissibili; il valore totale del progetto deve essere compreso fra 200.000 e 5 milioni €.
RISORSE FINANZIARIE:
€ 178 milioni dei quali:
- almeno il 20% dedicato alla componente A
- circa il 40% dedicato alla componente B
- circa il 40% dedicato alla componente C
Per info visita il sito: http://europa.eu.int/comm/europeaid/projects/water/index_en.htm
Scadenza bando: 30 giugno 2006

COMMISSIONE EUROPEA

Azioni in campo ambientale, oltre 2 milioni di euro dall'Ue

Bando: Cambiamenti climatici, sviluppo sostenibile, energie rinnovabili.

Ad aprire i termini per presentare le proposte l'invito dell'Esecutivo europeo pubblicato sulla Guue del 4 aprile 2006 n. C80. Ammessi ai finanziamenti comunitari i soggetti pubblici e privati con esperienza nei campi ambientali di riferimento.

Per info sui singoli settori di azione, sulle modalità di partecipazione e sulla modulistica da utilizzare:
http://europa.eu.int/comm/environment/funding/general/index_en.htm.
Per concorrere ai fondi messi a disposizioni dalla Commissione Ue per lo sviluppo di azioni tematiche si devono presentare le domande entro il
19 maggio 2006.

COMMISSIONE EUROPEA

BANDO: Programma Asia Pro Eco - 2006
OBIETTIVO:

Rinforzare i legami fra UE e Asia al fine di condividere buone prassi, politiche, sistemi e tecnologie che possono migliorare la qualità ambientale delle città, in particolare a vantaggio delle popolazioni asiatiche più vulnerabili

AZIONI AMMISSIBILI:
I.PARTNERSHIP PROJECTS
Progetti pilota volti a risolvere problemi di sviluppo locale attraverso attività innovative e potenzialmente replicabili
I progetti dovranno occuparsi di uno o più dei seguenti temi:
-qualità dell’aria/enìmissioni gas a effetto serra;
-sviluppo sostenibile di energia;
-gestione delle acque reflue;
-gestione rifiuti
II. CAPACITY BUILDING PROJECTS
Sostegno all’organizzazione e all’attuazione di workshop e/o alter attività e strumenti di formazione nei Paesi asiatici eligibili per il sostegno di una serie di temi prioritari. Questi progetti sono destinati a migliorare le competenze di tutti i soggetti coinvolti nella impostazione e nella gestione dei progetti nel settore dell’ambiente urbano e al fine di migliorarne le competenze.
I progetti dovranno occuparsi di uno o più dei seguenti temi:
-qualità dell’aria/emissioni gas a effetto serra
-gestione delle acque
-gestione rifiuti.

Tipologia di progetti:
1.Produzione industriale
2.Infrastrutture ambientali urbane
3.Gestione delle zone costiere
BENEFICIARI:
Persone giuridiche senza scopo di lucro: amministrazioni pubbliche di livello locale, regionale e nazionale (in generale di livello inferiore a quello nazionale) o altri organismi con sede in territorio UE (25 Stati membri) o nei paesi asiatici ammissibili (Afganistan, Bangladesh, Butan,
Cambogia, Cina, Timor Est, India, Indonesia, Repubblica democratica popolare di Corea, Repubblica democratica popolare del Laos, Malaysia, Maldive, Mongolia, Nepal, Pakistan, Filippine, Sri Lanka, Thailandia,
Vietnam.
Organizzazioni con sede in Hong Kong, Macau, Taipei Cinese, Brunei Darussalam e Singapore posso partecipare ai progetti esclusivamente in qualità di associati.
SPESE AMMISSIBILI:
Il generale il contributo comunitario può coprire fino al 75% dei costi di progetto, ad eccezione dei paesi meno sviluppati, per i quali il finanziamento può coprire fino al 90% dei costi, nel rispetto dei seguenti massimali:
- Partnership Projects: il contributo massimo ammonta a € 500.000; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a € 200.000.
- Capacity Building Projects: il contributo massimo ammonta a € 200.000; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a € 100.000
RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI:
€ 8.000.000 ripartiti in base alle varie regioni asiatiche
NOTE
Le proposte di progetto devono essere presentate da un partenariato di almeno 3 soggetti: due di diversi Stati UE e uno di uno Stato asiatico ammissibile. I partnersship Projects dovrebbero avere una durata compresa fra 12 e 36 mesi, i Capacity Building Projects fra 6 e 18 mesi. Le proposte di progetto devono essere scritte in inglese.
Scadenza 1: 1° giugno 2006
Per maggiori informazioni visita il sito
http://europa.eu.int/comm/europeaid/projects/asia-pro-eco2/proeco_phase2.htm

COMMISSIONE EUROPEA

BANDO: Programma eLearning - Bando 2006
OBIETTIVO:
Favorire la promozione, la divulgazione e lo sfruttamento dei risultati, delle buone prassi e degli insegnamenti acquisiti attraverso progetti finanziati nel quadro dell'iniziativa o del programma eLearning o di altre azioni in materia

AZIONI AMMISSIBILI:
• progetti di valorizzazione: progetti che consentiranno di effettuare un'analisi critica dei risultati e delle esperienze, di avviare analisi comparative e di divulgare le conoscenze acquisite. Questi progetti, di piccola dimensione e focalizzati su un tema scelto (nuovi metodi didattici, l'elearning per le PMI, il contenuto formativo, ecc), dovranno produrre risultati tangibili che possano essere utilizzati dalla vasta comunità delle parti interessate.
• progetti di rete: progetti che forniranno servizi essenziali per la divulgazione e lo sfruttamento dei risultati su una scala più vasta possibile. Questi progetti utilizzeranno i risultati e la conoscenza derivanti da esperienze passate o in corso per favorire il confronto, condividere conoscenze e promuovere l’avanguardia nell’uso delle TIC per l’apprendimento permanente.
Priorità specifiche
1. Promozione dell'alfabetizzazione digitale
Le proposte devono vertere sulla diffusione e lo sfruttamento effettivi e sostenibili dei risultati derivanti da progetti, azioni o strumenti esistenti di alfabetizzazione.
Deve essere posta particolare enfasi sull’individuazione delle categorie di destinatari e delle loro esigenze, sugli intermediari (settore del volontariato, comunità universitarie e dell'insegnamento, municipalità, ecc.), sui mezzi che consentono di raggiungere gli utenti finali, nonché su una precisa specifica per la diffusione dei risultati dei progetti, incluso indicatori qualitativi e quantitativi. Le proposte dovranno presentare una chiara strategia di lungo termine, identificando e analizzando i potenziali problemi e proponendo misure oggettive per affrontarli. Particolare attenzione sarà prestata alla diffusione su larga scala dei risultati dei progetti.
2. Campus virtuali europei
In questo ambito sono state individuate due priorità:
- revisione critica sistematica dei progetti o delle esperienze di campus virtuali esistenti, compresa la loro valorizzazione in termini di condivisione e trasferimento di know-how.
- sostegno alla diffusione di soluzioni replicabili che favoriscano la creazione di campus virtuali a livello europeo e l'instaurazione di una comunità di responsabili delle decisioni.
3. Azioni trasversali
Le proposte devono fornire sostegno all'analisi, alla diffusione e allo sfruttamento dei risultati e dell'esperienza derivanti essenzialmente dall'iniziativa e dal programma eLearning, in modo da garantirne un impatto massimo sulla vasta comunità dell'istruzione e della formazione.

BENEFICIARI:
Istituti/Organismi pubblici e privati aventi competenza ed esperienza in materia di e-learning. Tali soggetti devono essere legalmente costituiti ed avere sede in uno dei 25 Paesi UE, EFTA/SEE e Bulgaria
SPESE AMMISSIBILI:
Il contributo comunitario può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto.
L’importo massimo della sovvenzione erogabile sarà pari a:
Alfabetizzazione digitale: € 300.000
Campus virtuali: € 1.000.000
Azioni trasversali: € 500.000
RISORSE FINANZIARIE:
- Alfabetizzazione digitale: 1,2 milioni di €
- Campus virtuali: 3,5 milioni di €
- Azioni trasversali: 0,88 milioni di €
Scadenza 1:
19 maggio 2006
Per approfondimenti visita il sito
http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/cha/c11073.htm

AGENZIA EUROPEA DELL'AMBIENTE

INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER IL 2006

Centro tematico europeo Acqua «2007-2010»

Centro tematico europeo Aria e cambiamenti climatici «2007-2010»

Centro tematico europeo Uso del territorio e informazione territoriale «2007-2010

L'invito, pubblicato sulla GUCE del 28 gennaio 2006, ha l'obiettivo di individuare consorzi ammissibili a ricevere sostegno finanziario da parte dell'Agenzia europea dell'ambiente. Detto sostegno verrà erogato in forma di cofinanziamento.

I Centri tematici europei sono, secondo il regolamento istitutivo dell'AEA e nella pratica, un importante strumento che assiste l'AEA realizzando missioni su vasta scala, continue e ben definite con la partecipazione dei paesi membri. In seguito agli sviluppi del 2005, i Centri tematici europei parteciperanno al lavoro dell'AEA in qualità di centri dati per i temi dell'aria, dei cambiamenti climatici, dell'acqua, della biodiversità e dell'uso del territorio. I compiti saranno incentrati sul sostegno all'armonizzazione del monitoraggio dell'ambiente nei paesi membri, sulla compilazione dei dati ottenuti in banche dati internazionali, sull'elaborazione delle informazioni con uso di modelli per descrivere ed analizzare lo stato attuale e futuro dell'ambiente nonché sulla produzione di indicatori per comunicare i risultati ai diversi utenti.

L'invito a presentare proposte resta valido fino all'11 maggio 2006.

Per i dettagli: http://org.eea.eu.int/tenders/openproposal.html.

COMMISSIONE EUROPEA

Nuovi programmi comunitari 2007-2013 e proposte per il VII Programma Quadro e un programma quadro per la competitività e l’innovazione
DATA PUBBLICAZIONE: 22/07/2005
OGGETTO:La Commissione europea ha adottato nelle settimane scorse un pacchetto di proposte collegate al futuro quadro finanziario 2007-2013, destinato ad essere ancora negoziato politicamente, poi ADOTTATO ENTRO LA FINE DEL 2005 - INIZIO DEL 2006, PER VEDERE INFINE I PRIMI BANDI (INVITI A PRESENTARE PROPOSTE), per il settimo programma quadro, PUBBLICATI ALL'INIZIO DEL 2007. Le proposte, che si aggiungono e vanno a completare quelle presentate nel 2004 (ad esempio quella del programma per l’apprendimento permanente o il futuro regime dei Fondi strutturali), interessano anche la parte degli obiettivi dell’Unione relativi alla “COMPETITIVITA' PER LA CRESCITA E L'OCCUPAZIONE”. In tale ambito due programmi saranno varati:

1. Il programma quadro per la competitività e l’innovazione;
2. Il settimo programma quadro per la ricerca.
IL PROGRAMMA QUADRO PER LA COMPETITIVITA' E L'INNOVAZIONE Articolato in 3 sottoprogrammi – “imprenditorialità e innovazione”, “sostegno alle politiche in materia di TIC (tecnologie informazione e comunicazione)” e “Energia intelligente Europa” – dovrà mirare ad incoraggiare l’innovazione dell’industria e delle imprese europee, promuovendo un maggiore impiego delle TIC e delle tecnologie ambientali nonché lo sviluppo sostenibile nel settore dell’energia. Lo stanziamento proposto, il 6 aprile scorso, per questo programma ammonta a 4 miliardi di euro circa.
IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO PER LA RICERCA: la Commissione europea ha anche reso noti, sul sito di riferimento Cordis, i propri piani concernenti il Settimo programma quadro (7PQ): la proposta, ufficializzata il 6 aprile scorso, prevede quindì una durata di sette anni (dal 2007 al 2013), un bilancio di circa 70 miliardi di euro e una struttura basata su quattro programmi specifici: cooperazione, idee, persone e capacità:
- "cooperazione" si riferisce ad attività transnazionali di ricerca cooperativa;
- "idee" riguarda la ricerca di base condotta attraverso un Consiglio europeo della ricerca (CER);
- "persone" comprende le azioni Marie Curie e altre iniziative;
- "capacità" riguarda il sostegno alle infrastrutture di ricerca, alle regioni della conoscenza e alle piccole e medie imprese (PMI).
Le proposte sottolineano che la ricerca in collaborazione, inserita sotto il titolo Cooperazione, costituirà la parte principale e più rilevante dei finanziamenti comunitari a favore della ricerca. Di fatto, in base ai piani formulati dalla Commissione, circa 45 miliardi di euro del bilancio complessivo di circa 70 miliardi di euro verrebbero fatti confluire verso questa priorità. Oltre alla ricerca in collaborazione, il programma Cooperazione comprenderà anche le Iniziative tecnologiche comuni, il coordinamento di programmi di ricerca nazionali e la cooperazione internazionale. Vengono specificate nuove aree tematiche di ricerca in collaborazione:
- sanità;
- prodotti alimentari;
- agricoltura e biotecnologie;
- tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC);
- nanoscienze;
- nanotecnologie;
- materiali e nuove tecnologie di produzione;
- energia, ambiente (compresi i cambiamenti climatici);
- trasporti (inclusa l'aeronautica);
- scienze socioeconomiche e studi umanistici;
- ricerca in campo spaziale e in materia di sicurezza.
Come nel caso del 6PQ, l'area tematica più ampia in termini di bilancio è quella delle TIC, con una proposta di stanziamento di 12,7 miliardi di euro in sette anni. Il contesto immediatamente successivo è quello della sanità, con quasi 8,4 miliardi di euro, seguito dalle nanoscienze con una dotazione di poco inferiore ai 5 miliardi di euro. La quinta maggiore priorità in termini di bilancio è la ricerca in materia di sicurezza e ricerca spaziale, di recente istituzione, con una dotazione pari a 4 miliardi di euro, mentre all'altra area tematica di nuova introduzione, vale a dire le scienze socioeconomiche e gli studi umanistici, è destinata la quota più piccola del bilancio, pari a 797 milioni di euro. Come si può dedurre, nel quadro del programma Idee la Commissione prevede il finanziamento di progetti individuali proposti da ricercatori su temi a loro scelta. Il programma sarà attuato da un CER indipendentemente dal resto del programma quadro, con un progetto di bilancio di 12 miliardi di euro nell'arco di sette anni. In base alla proposta, il programma Persone coprirà la formazione iniziale dei ricercatori (attraverso le reti Marie Curie), la formazione lungo tutto l'arco della vita e lo sviluppo della carriera, i percorsi e i partenariati tra industria e mondo accademico, attività internazionali tra cui borse di studio per ricercatori in sede e fuori sede, e lo scambio di ricercatori.Lo stanziamento di bilancio proposto è il più basso dei quattro programmi specifici e ammonta a 7,2 miliardi di euro. Il programma Capacità, nel contempo, sarà incentrato sull'uso e sviluppo ottimale di infrastrutture di ricerca, sul rafforzamento delle capacità innovative delle PMI, sullo sviluppo di incubatori regionali di ricerca, sul miglioramento del potenziale di ricerca nelle regioni di convergenza dell'UE e su una migliore integrazione tra scienza e società. Per conseguire questi obiettivi la Commissione propone un bilancio di 7,5 miliardi di euro.
SCADENZA: 31 ottobre 2005
Pe
r informazioni:
http://www.cordis.lu/fp7/
http://www.europa.eu.int/comm/financial_perspective/index_en.htm"

COMMISSIONE EUROPEA

BANDO INTERREG IIIA Italia – Svizzera: misura 1.3 “sviluppo integrato del turismo”

Obiettivo: Il Programma di Iniziativa Comunitaria (PIC) INTERREG III interessa la cooperazione transfrontaliera tra l’Italia e la Svizzera. In Lombardia le aree coinvolte comprendono le provincie di Varese, Como, Lecco e Sondrio, mentre per la Svizzera il Cantone Vallese, il Cantone Ticino e il Cantone dei Grigioni.Obiettivo globale del programma è il rafforzamento del processo di cooperazione transfrontaliera, con l'obiettivo di favorire l’integrazione delle aree di confine nel rispetto della salvaguardia dei delicati ecosistemi alpini e nel contempo incrementare gli scambi sia a livello istituzionale che economico e sociale. Il programma si articola in obiettivi generali (assi prioritari) e obiettivi operativi (misure) che si declinano poi in concrete azioni di cooperazione. Gli OBIETTIVI SPECIFICI DELLA MISURA 1.3 sono: 1) potenziare e promuovere l’organizzazione dell’offerta turistica; 2) migliorare il processo di diversificazione territoriale e temporale dell’offerta (valorizzare località turistiche minori, forme di turismo alternativo); 3) ampliare e diversificare l’offerta di attività sportive e ricreative; 4) risolvere, nei territori a elevata vocazione turistica, il conflitto potenziale tra la necessità di salvaguardia delle risorse e l’esigenza del loro utilizzo per lo sviluppo economico dell’area. BENEFICIARI: Enti locali ed altri enti pubblici, organismi di gestione delle aree protette, associazioni, operatori turistici singoli ed associati, società e consorzi, Camere di Commercio.

N.B.: i beneficiari possono presentare un SOLO progetto.

SCADENZA: 10/10/2005

Sito internet della Regione Lombardia: http://www.regione.lombardia.it/

Per visionare il sito dedicato www.interreg-italiasvizzera.it.

COMMISSIONE EUROPEA

LIFE-NATURA 2006

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2005 il decreto del 12 luglio 2005 concernente "Modalità di presentazione delle proposte relative al programma finanziario europeo LIFE - NATURA, per l'annualità 2006".

Le proposte di cui dovranno pervenire in numero di tre copie cartacee al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio - Direzione per la Protezione della Natura - Divisione II - riferimento Life-Natura 2006 - via Capitan Bavastro,
174 - 00154 Roma, entro le ore 14 del giorno venerdì
30 settembre 2005. Le proposte vanno presentate utilizzando esclusivamente gli appositi formulari tecnici e finanziario disponibili soltanto in inglese. Con questa annualità, LIFE-Natura chiuderà la propria attività, almeno per il momento, in attesa della definizione delle modalità di finanziamento per la gestione
della rete Natura 2000 da parte della Commissione Europea. Per favorire l'elaborazione di proposte di alta qualità, la Direzione generale per la Protezione della Natura del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, ha organizzato, per il giorno 12 settembre 2005, un Writers workshop dedicato alla illustrazione dei progetti in corso di elaborazione da parte dei proponenti e allo scambio di informazioni. Il workshop avrà luogo a Roma, presso l'Auditorium del Ministero dell'Ambiente e della
Tutela del Territorio, via Cristoforo Colombo 44, dalle ore 10.30 alle 13.30 e dalle 14,30 alle 17 con la partecipazione dei gruppi di assistenza esterna Timesis e Comunità Ambiente. Per maggiori info visita il sito:

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/life_natura/index.html

COMMISSIONE EUROPEA

Invito a presentare proposte “Programma d'azione comunitario per la promozione delle Organizzazioni Non Governative (ONG) attive principalmente nel campo della protezione ambientale”

Obiettivo: La Commissione invita le Organizzazioni Europee Non Governative, che sono attive principalmente nel campo della PROTEZIONE e del miglioramento AMBIENTALE ai fini dello sviluppo sostenibile, a presentare proposte per ottenere un contributo finanziario. Possono partecipare al programma anche le ONG attive nel campo della PROTEZIONE degli ANIMALI, purché tali attività siano atte a realizzare gli obiettivi di protezione ambientale. Nell'ambito del presente invito, l'aiuto finanziario può essere fornito per attività che contribuiscono allo sviluppo e alla realizzazione della politica e della normativa ambientale comunitaria in varie regioni d'Europa. Il programma contribuirà anche a consolidare le piccole ASSOCIAZIONI LOCALI o regionali che operano in vista del recepimento dell'acquis comunitario relativamente all'ambiente e allo sviluppo sostenibile nella loro area.

Spese ammissibili: I contributi possono coprire fino al 70% della media delle spese annue ammissibili (verificate da un revisore dei conti per i precedenti due esercizi), nel caso delle ONG aventi sede nel territorio della Comunità; non sarà superiore all'80 % per le ONG con sede in Bulgaria, Romania, Turchia e paesi balcanici.

SCADENZA: 03/10/2005

http://europa.eu.int/comm/environment/funding/intro_en.htm.

COMMISSIONE EUROPEA

Bando LIFE Ambiente - Progetti di dimostrazione

Obiettivo
Contribuire allo sviluppo di tecniche e metodi innovativi ed integrati e ad altri sviluppi della politica ambientale comunitaria.
In particolare si vogliono raggiungere risultati nei seguenti ambiti:
a) Progetti di dimostrazione che mirano a:
- integrare le considerazioni sull’ambiente e sullo sviluppo sostenibile nella pianificazione e valorizzazione del territorio, incluse le zone urbane e costiere;
- promuovere la gestione sostenibile delle acque freatiche e di superficie;
- ridurre l’impatto ambientale delle attività economiche (attraverso lo sviluppo di energie pulite e il sostegno alla prevenzione);
- prevenire, riutilizzare, recuperare e riciclare i rifiuti e promuovere una loro gestione efficiente;
- ridurre l’impatto ambientale dei prodotti attraverso una strategia integrata agli stadi della produzione, della distribuzione, del consumo e del trattamento a termine del loro ciclo di vita, compreso lo sviluppo di prodotti rispettosi dell’ambiente;
b) Progetti preparatori allo sviluppo di nuovi strumenti ed azioni della Comunità in materia ambientale e/o all’aggiornamento della normativa e delle politiche ambientali;
c) Misure di accompagnamento destinate alla diffusione di informazioni e allo scambio di esperienze e alla valutazione e promozione delle azioni realizzate.

Azioni ammissibili
Il Bando promuove e sostiene progetti pilota innovativi e azioni di dimostrazione riguardanti le seguenti attività:
1. Pianificazione e sviluppo sostenibili del territorio, incluse le zone urbane e costiere
1.1 Sviluppo urbano sostenibile
1.1.1. Sviluppo e promozione di piani di trasporto urbano sostenibile per città grandi e piccole finalizzati a ridurre la richiesta di trasporto urbano, aumentare la quota del trasporto pubblico, incoraggiare l'uso di modalità di trasporto meno inquinanti e migliorare le prestazioni ambientali del sistema di trasporto nel suo complesso.
1.1.2. Applicazione della gestione ambientale urbana integrata in città grandi e piccole, compresa la riduzione dei livelli di rumore, in particolare quello dovuto alle attività di trasporto e costruzione, al fine di soddisfare specifici obiettivi ambientali.
1.2. Gestione della qualità dell'aria
1.2.1. Sostegno a piani e programmi che applicano la direttiva quadro in materia di qualità dell'aria ambiente e delle sue direttive derivate, attraverso soluzioni innovative per la riduzione dell'inquinamento ambientale oppure attraverso l'avvio, il monitoraggio e la valutazione di tali piani e programmi attraverso l'uso di indicatori dell'impatto sulla salute e sull'ambiente, compresi i bioindicatori.
2. Gestione sostenibile delle acque sotterranee e di superficie.
2.1. Impatto delle pratiche agricole e forestali sulla qualità delle acque con riferimento alle conseguenze sulla gestione dei bacini fluviali e sull’ambiente marino.
2.2. Miglioramenti nella gestione delle acque reflue e delle tecnologie per il loro trattamento in vista di una migliore qualità degli effluenti e delle esigenze di riutilizzo; riutilizzo delle acque grigie e delle acque di drenaggio agricole;
2.3. Eliminazione graduale, cessazione di scarichi ed emissioni e delle perdite di sostanze pericolose
2.4. Prevenzione e controllo delle inondazioni nel contesto della gestione del bacino idrografico
3. Ridurre al minimo l’impatto ambientale delle attività economiche
3.1. Tecnologie pulite
3.1.1. Attività che rientrano nel campo d’applicazione della direttiva sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento:
- implementazione di tecniche più avanzate di quelle descritte nei documenti che raccolgono le BAT (Best Available Techniques);
- settori nei quali non siano ancora disponibili documenti di riferimento.
3.1.2. Sostegno alle attività volte ad affrontare gli ostacoli allo sviluppo delle tecnologie pulite che non figurano nella direttiva sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento, in particolare quelle intraprese da PMI.
3.2. Riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra
3.2.1. Sviluppo di tecniche o metodi innovativi in grado di ridurre in modo significativo e quantificabile le emissioni di gas ad effetto serra (in tutti i settori, in particolare industria, energia, trasporti, agricoltura, silvicoltura e gestione dei rifiuti).
3.2.2. Applicazioni innovative che utilizzano fonti d'energia rinnovabili per la produzione distribuita, locale o su piccola scala (< 10MW), di calore ed elettricità, complementari ad altri programmi comunitari riguardanti i finanziamenti al settore dell'energia.
4. Prevenzione, riutilizzo, recupero e riciclaggio di rifiuti di ogni tipo
Priorità in ordine decrescente:
4.1. Prevenzione dei rifiuti per flussi di rifiuti significativi in termini di quantità e di impatto ambientale, compresi mezzi innovativi per:
4.1.1. la riduzione della quantità di rifiuti agendo sulla produzione e/o il consumo, evitando, al tempo stesso, di trasferire le pressioni di carattere ambientale su altre fasi del ciclo di vita delle risorse o su altri comparti ambientali;
4.1.2. la riduzione dei rischi associati alle sostanze pericolose contenute nei prodotti.
4.2. Riutilizzo di prodotti, parti di prodotti o estensione del ciclo di vita dei prodotti in modo tale da ridurne l'impatto lungo l'intero ciclo di vita attraverso:
4.2.1. la dimostrazione dell'accettabilità dei sistemi di riutilizzo a livello di mercato;
4.2.2. l'ideazione di sistemi di riutilizzo innovativi in grado di rispondere alle attuali esigenze del mercato.
4.3. Promozione del riciclaggio attraverso:
4.3.1. lo sviluppo di sistemi innovativi per una raccolta differenziata dei rifiuti più efficiente al fine di agevolare il riciclaggio di pile,
imballaggi, veicoli a fine ciclo e rifiuti di apparecchi elettrici ed elettronici;
4.3.2. la rimozione degli ostacoli tecnici e/o la dimostrazione di nuovi utilizzi per i materiali riciclati potenzialmente in grado di moltiplicare i benefici ambientali del riciclaggio, in particolare di plastica, gomma e batterie o di altri materiali che non vengono comunemente riciclati.
5. Riduzione dell'impatto ambientale di prodotti e servizi
5.1. Progettazione ambientale di prodotti e servizi
5.1.1. Riduzione degli impatti ambientali lungo l'intero ciclo di vita di prodotti o gruppi di prodotti attraverso progettazioni innovative e miglioramento dei flussi informativi all’interno della catena di fornitura
5.2. Riduzione degli impatti ambientali durante la fase di utilizzazione di prodotti e servizi
5.2.1. Promozione di abitudini di utilizzo e modelli di consumo più ecologici in relazione a prodotti e servizi che hanno un impatto ambientale complessivo significativo

Beneficiari
Persone giuridiche pubbliche e private. E' incoraggiata in particolare la partecipazione delle PMI.

Spese ammissibili
I contributi possono coprire fino al 50% dei costi ammissibili (ad eccezione dei progetti che abbiano alte probabilità di produrre
reddito/provocare direttamente risparmi di costi, per i quali il contributo massimo può coprire fino al 30% dei costi ammissibili).
Nel caso in cui il contributo comunitario ammonti al 30%, il beneficiario deve assicurare da parte sua di contribuire ai costi ammissibili di progetto (almeno) per un ulteriore 30%.
Il costo complessivo dei progetti ammessi al finanziamento dovrebbe essere compreso fra 2 e 10 milioni di euro.

Risorse finanziarie disponibili
150 milioni di euro per il periodo 2005-2006.

Scadenza
30 settembre 2005

Note
La Commissione si aspetta progetti che richiedano un contributo di almeno € 1.000.000

COMMISSIONE EUROPEA

Bando "Campagna di informazione Sustainable Energy Europe - ENERGIA SOSTENIBILE IN EUROPA"
DATA PUBBLICAZIONE: 25/07/2005.
OGGETTO: Nel quadro del PROGRAMMA ENERGIA INTELLIGENTE PER L'EUROPA, la Commissione europea ha lanciato una CAMPAGNA D'INFORMAZIONE dal titolo "Sustainable Energy Europe 2005-2008", con l’obiettivo, in particolare, di sostenere la ricerca in materia di risparmio energetico ed efficienza energetica e di promuovere l’uso di fonti alternative tra le organizzazioni pubbliche e private, le associazioni di industriali, le ONG ed i ricercatori in Europa.
Gli OBIETTIVI SPECIFICI della campagna sono:
- accrescere la consapevolezza tra gli opinion leaders sia a livello nazionale che europeo;
- diffondere buone pratiche;
- migliorare la consapevolezza ed il supporto dell’opinione pubblica;
- promuovere gli investimenti privati nel progresso tecnologico.
I SOGGETTI INTERESSATI, per prendere parte alla campagna Sustainable Energy Europe 2005-2008, sono le istituzioni, le imprese, le organizzazioni pubbliche e private impegnate nella ricerca di fonti energetiche alternative, che possono divenire partner dell’iniziativa.
I PARTER BENEFICERANNO DI UNA SERIE DI VANTAGGI, quali:

- la possibilità di utilizzare il logo ufficiale della campagna per promuovere iniziative ed azioni;

- la possibilità di ricevere materiale promozionale e la newsletter dedicata e di essere annoverati ufficialmente tra i partner della campagna;

- l’accesso ad un’area riservata del sito Internet.
SCADENZA: 30/09/2005
Per visionare il sito internet della campagna:
http://www.sustenergy.org/home.htm
Sito del Programma:
http://europa.eu.int/comm/energy/intelligent/index_en.html "

COMMISSIONE EUROPEA

LIFE-AMBIENTE E LIFE NATURA: BANDO PER PROGETTI DIMOSTRATIVI
La DG ambiente della Commissione ha pubblicato le linee guida e tutta la documentazione relativa al bando LIFE III Ambiente - progetti dimostrativi per il 2006. LIFE Ambiente - progetti dimostrativi, finanzia progetti pilota innovativi e azioni di dimostrazione che contribuiscono allo sviluppo di tecniche e metodi innovativi e integrati e allo sviluppo della politica comunitaria dell'ambiente. Oltre a quella per LIFE-Ambiente, è stata pubblicata anche la documentazione per presentare proposte nel settore LIFE Natura che finanzia progetti che contribuiscono all'attuazione della "direttiva uccelli" e della "direttiva habitat", e alla creazione della rete "Natura 2000" (la rete europea della aree protette). Anche per LIFE Natura la scadenza per l'invio delle proposte di progetto al Ministero dell'Ambiente è il
30 settembre 2005 (salvo diversa indicazione da parte di quest'ultimo). Per informazioni clicca qui.

COMMISSIONE EUROPEA

Quarto invito a presentare proposte INTERREG IIIB MEDOCC
OBIETTIVO: Contribuire allo sviluppo sostenibile, armonioso e equilibrato e ed a una migliore integrazione dello spazio Mediterraneo occidentale (il sottoprogramma B di INTERREG III riguarda la cooperazione transnazionale, in questo caso nello spazio geografico del bacino mediterraneo occidentale).
Gli ASSI DI INTERVENTO sono i seguenti:
1. BACINO MEDITERRANEO
Misura 1.1: Strutturazione del bacino mediterraneo per la valorizzazione e il rafforzamento dei legami economici, sociali e culturali tra le due rive
2. STRATEGIA DI SVILUPPO TERRITORIALE E SISTEMA URBANO
Misura 2.1.: Sviluppo territoriale e urbano: sviluppo delle cooperazioni, rafforzamento della coerenza tra le strategie, azioni pilota
3. SISTEMA DI TRASPORTO E SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE
Misura 3.1. Migliorare l'accesso ai territori
Misura 3.2. Promozione dei trasporti intermodali e conversione verso dei modi di trasporto più rispettosi dell'ambiente
Misura 3.3. Trasporto marittimo e fluviale
Misura 3.4. Tecnologie della comunicazione e dell'informazione per lo sviluppo del territorio
4. AMBIENTE, VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO E SVILUPPO SOSTENIBILE
Misura 4.1. Protezione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, gestione della biodiversità, dei territori e dei paesaggi
Misura 4.2. Promozione del turismo sostenibile
Misura 4.3. Prevenzione e gestione dei rischi naturali
Misura 4.4. Gestione delle risorse idriche e lotta alla siccità e la desertificazione.
AZIONI AMMISSIBILI:
I progetti possono essere composti delle seguenti attività:
- studi;
- progetti pilota;
- scambi di esperienze;
- networking (messa in rete di più partner);
- azioni di formazione e informazione.
BENEFICIARI: Enti pubblici e Enti locali, Università, centri di ricerca e altri organismi pubblici o di emanazione pubblica (gli attori privati possono fungere da partner tecnici senza contributo del fondo comunitario interessato).
La zona dei beneficiari comprende le 6 Regioni spagnole più a sud, 4 Regioni francesi più a sud, l'intera Grecia, 13 Regioni italiane dell'ovest del territorio tra cui la Lombardia, l'intera isola di Malta, le due Regioni del sud del Portogallo, Gibraltar, la Svizzera associata al programma, e i Paesi terzi dei sottoprogrammi Interreg IIIB, Archimed (Grecia, Malta e altre regioni del sud dell'obiettivo 1 in Italia) e Cadses (Paesi e Regioni del Danubio e dell'Europa centrale).
I Paesi associati e MEDA del bacino mediterraneo (Algeria, Egizio, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Siria, Territori palestinesi, Tunisia e Turchia) devono essere inclusi per quanto possibile nei partneriati ma possono beneficiare solo parzialmente della copertura delle spese per il progetto.
SPESE AMMISSIBILI: I contributi possono coprire fino al 75% dei costi ammissibili, a secondo della zona d'eligibilità dei partner del progetto (50% per l'obiettivo 2, 75% per l'obiettivo 1).
Il costo di ogni progetto ammesso al finanziamento dovrebbe essere compreso fra 300.000 e 3.000.000 euro circa.
RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI: 21.500.000 milioni di euro per il presente bando.
Scadenza 1: 30/06/2005
Scadenza 2: 30/09/2005

Note: Con la Scadenza 1 si intende che le proposte di progetto possono essere presentate sin dal 30 giugno; con la scadenza 2 si intende che il 30 settembre è l'ultimo termine per la presentazione di tale proposte.

Per maggiori informazioni e per gli allegati visita il sito:
http://www.interreg-medocc.org/it/home_html.php

COMMISSIONE EUROPEA

Oltre 3 milioni di finanziamenti contro l'inquinamento marino
Dalla Commissione Ue un invito rivolto a tutti i cittadini a pr